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La Reggina batte anche la Virtus Francavilla (3-2), obiettivo sempre più vicino

di Pasquale De Marte –   La Reggina batte la Virtus Francavilla e vede ormai la salvezza.  A due giornate dal termine gli amaranto sono sempre più vicini ad un traguardo che, ad un certo punto della stagione, sembrava difficile da raggiungere: la salezza senza passare per i play out.

Quarta vittorie nelle ultime cinque partite per la formazione dello Stretto che, nel momento chiave della stagione, ha messo la freccia ed ha superato praticamente uttte le dirette concorrenti.

Sotto il profilo tecnico la sfida dell’Oreste Granillo non ha regalato grandi spunti di riflessione, essendosi trattato di una gara dove a valere è stato l’approccio che le due squadre hanno dato alla partita.

Da un lato le questioni di vita o morte per una Reggina che andava a caccia di una delle due vittorie che, alla vigilia, le avrebbero praticamente dato la certezza matematica di mantenere la categoria, dall’altro le motivazioni valide ma sicuramente inferiori di una Virtus Francavilla che sognava di coronare un grande campionato con un buon piazzamento nei play off.

A mettere in discussione il chiaro marchio amaranto sulla sfida c’è stato solo qualche calo di tensione da parte dei padroni di casa che sono comunque riusciti a portare a casa l’intera posta in palio.

In campo, da subito, gli uomini di Zeman danno l’impressione di essere maggiormente all’interno del match.  Pur senza Coralli l’ormai consueto 5-3-2 di Zeman si appoggia un Bianchimano, in grado di reggere da solo il peso del gioco della squadra e solo lontano parente del giocatore acerbo visto ad inizio stagione.

L’intesa con Leonetti non fa rimpiangere l’assenza di Coralli, chiamato a partire dalla panchina dopo il problema muscolare che lo aveva reso inutilizzabile a Foggia.

Sono proprio i due attaccanti a confezionare l’uno-due che mette il match sui binari migliori per la formazione amaranto: all’8′  l’ex attaccante del Lumezzane riceve palla sul vertice sinistro dell’area di rigore e premia l’arrivo in corsa di Bianchimano e scarica un destro che non lascia scampo al portiere Albertazzi.

La cortesia viene ricambiata neanche tre minuti dopo quando il centravanti serve in corsa il più agile compagno di reparto che, lanciato verso la porta, supera l’opposizione dell’estremo difensore avversario.

Dopo neanche un quarto d’ora la sfida sembra aver già detto tutto, anche perchè la Virtus Francavilla prova ad impensierire gli amaranto con qualche buona giocata, ma mai arrivano palloni utili al temibile attaccante Nzola.

La ripresa non è certo più divertente del primo e la Reggina spreca con Coralli, subentrato a Bianchimano, una buona opportunità con il tiro di punta dell’attaccante neutralizzato dal portiere Albertazzi.

Abate sbaglia un gol clamoroso a porta praticamente sguarnita, ma la rete pugliese arriva a dieci minuti dal novantesimo quando un cross innocuo di Nzola diventa un assist perfetto  per lo stesso Abate grazie ad un vistoso errore di Sala in uscita.

Dopo neanche un minuto è Bangu, lanciato in contropiede, a riportare a due le reti di distanza tra le due squadre.

Finita? No, perchè sempre Abate, in mischia, risolve una situazione nata da un corner e regala qualche brivido ai tifosi amaranto nei quattro minuti di recupero.

Finisce 3-2.

REGGINA – V. FRANCAVILLA 3-2
Marcatori: 10’ Bianchimano, 12’ Leonetti, 81’ Abate, 82’ Bangu, 90’ Abate

REGGINA: Sala, Gianola, De Vito, Kosnic, Cane, Porcino (86’ Cucinotti), Knudsen, Botta, De Francesco, Bianchimano (61’ Coralli), Leonetti (69’ Bangu) All. Zeman
V. FRANCAVILLA: Albertazzi, Biason (66’ Prezioso), Pino, Albertini (24’ Alessandro), Galdean, Triarico, Gallù (78’ Ayna), Abate, Abruzzese, De Toma, Nzola All. Taurino
Arbitro: Marchetti di Ostia Lido – Assistenti: Sangiorgi di Catania e Madonia di Palermo
Ammoniti: Abruzzese, Gianola, Kosnic
Recupero: 2’ pt, 4’st