Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Maledizione trasferta finita, la Reggina vince a Taranto (1-0). Obiettivo più vicino

Maledizione trasferta finita, la Reggina vince a Taranto (1-0). Obiettivo più vicino

di Pasquale De Marte – La Reggina vince a Taranto in un delicatissimo scontro diretto, il secondo consecutivo vinto dalla truppa di Zeman, e fa un deciso passo in avanti verso la salvezza, distante forse ancora sette punti, da conquistare nelle ultime cinque partite. E già domenica nel derby con il Catanzaro la posta in palio sarà altissima.

Nel frattempo gli amaranto si godono un successo strameritato, in una contesa in cui non c’è stata praticamente mai partita

Il sodalizio amaranto è apparso nettamente superiore sotto ogni punto di vista a quello tarantino, che non ha mai fatto vedere qualcosa che potesse suggerire una certa pericolosità da parte della formazione di Ciullo.

Una vittoria che vale davvero tanto perchè suona come una maturità sempre più vicina per una Reggina che anche dinnazzi all’episodio negativo (rigore sbagliato) non si scioglie e riesce a legittimare con il risultato la superiorità rispetto alla contendente.

Karel Zeman, nello scontro diretto di Taranto, non cambia la filosofia tattica vista contro il Melfi e ripropone il 5-3-2.  Cambia qualche interprete, dato che De Vito e Knudsen, rispetto a quattro giorni prima, scendo in campo al posto di Cucinotti e Bangu.

Il primo tempo mette in chiara evidenza i concetti espressi dal tecnico in sede di presentazione della sfida: davanti c’è un avversario che non brilla per organizzazione di gioco, che affida la proposta offensiva agli spunti dei singoli e sembra in grado di far male agli amaranto solo attraverso un errore ospite.

Nel primo quarto d’ora la Reggina soffre poco o nulla per meriti degli avversari, gli unici spunti dei padroni di casa nascono da imprecisioni in disimpegno degli amaranto.

Come quando Sala  è chiamato agli straordinari su una staffilata dai venticinque metri di Magnaghi, bravo il portiere a togliere la palla da sotto la traversa.

Poi viene fuori la Reggina che ha una trama ben chiara: il calciatore che si cerca con più insistenza è De Francesco che trova spesso lo spazio per ricevere palla ed inventare per i compagni.

Il Taranto, invece, è spesso contratto ed incapace di andare oltre qualche ripartenza ben controllata dal terzetto difensivo reggino.

Sono almeno tre le palle gol per la Reggina: la prima  è per  De Francesco, sempre lui, che tira in maniera insidiosa dal limite andando non molto lontano dal palo, Bianchimano che non riesce ad indirizzare in porta un calcio piazzato battuto dallo stesso centrocampista dal vertice destro dell’area di rigore e forse toglie una conclusione più facile a Kosnic appostato alle sua spalle, poi Porcino lanciato in ripartenza crossa per Coralli  che di testa sfiora l’incrocio anticipando alla grande il proprio marcatore.

Al 37′ l’occasione più grande: mani in area abbastanza netto di Maiorano nell’area tarantina, dal dischetto si presenta De Francesco che colpisce il palo togliendo la ciliegina dalla porta di un’ottima prestazione.

E’ una gara  a senso unico per la qualità di gioco espressa dalle due formazioni e al 10′ della ripresa arriva il meritato vantaggio ospite: lancio di Botta dalle retrovie, Porcino sguscia via e appena entrato in area serve un pallone che Coralli deve solo spingere in rete.

Il Taranto è alle corde e fa moltissima fatica a scardinare l’attentissima retroguardia amaranto.

Il portiere Contini tiene in vita gli jonici con due interventi su insidiosi tiro cross di Bangu e Bianchimano (grande prestazione la sua) e nel finale la Reggina rischia una clamorosa beffa.

In rovesciata Alessio Viola sta per trovare il gol della domenica in mischia, ma Sala vola e regala tre punti ai suoi. C’è gloria anche per l’estremo difensore.

E la festa è anche per la ventina di tifosi reggini che hanno raggiunto Taranto in un giorno feriale.

 

TARANTO – REGGINA 0-1
Marcatori: 55’ Coralli,

TARANTO: Contini, De Giorgi, Nigro, Paolucci (67’ Cobelli), Magnaghi, Som (48’ Di Nicola), Losicco, Maiorano, Viola, Guadalupi (59’ Potenza), Magri All.Ciullo
REGGINA: Sala, Gianola, De Francesco (93’ Maesano), Knudsen (70’ Bangu), Coralli (79’ Leonetti), Botta, , Kosnic, Cane, Porcino, Bianchimano, De Vito All. Zeman
Arbitro: Dionisi (Aquila) – Assistenti: Scarica di Castellamare e Cantiani di Venosa
Ammoniti: Som, Magnaghi, Leonetti, Lo Sicco
Recupero: 0’pt, 4’st