Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina sprecona, ma Melfi ko (2-1). Vittoria fondamentale per gli amaranto

Reggina sprecona, ma Melfi ko (2-1). Vittoria fondamentale per gli amaranto

di Pasquale De Marte – Nessun “Pesce d’Aprile”, è tutto vero. La Reggina si aggiudica in infuocato scontro diretto contro un agguerritissimo Melfi, giunto sullo Stretto con la disperata necessità di punti e, soprattuto, reduce da dieci punti in quattro partite.

La sfida, in certe fasi, si è fatta aspra, ma stavolta gli amaranto non hanno indietreggiato di un millimetro, portando a casa tre punti di fondamentale importanza.

Una vittoria strappata con le unghie e con i denti, ma se il match è rimasto in discussione fino al 95′ molti dei meriti sono degli amaranto che hanno rischiato di pareggiare una gara che poteva essere vinta in maniera larga con un po’ più di concretezza e una migliore lettura della partita nel momento in cui gli avversari hanno cambiato schema.

Oggi, però, non è il momento di cercare il pelo nell’uovo, ma di pensare già all’altra sfida chiave di mercoledì a Taranto.

Karel Zeman, nell’anticipo del 32^ turno, se la gioca con il 5-3-2. Gianola rileva De Vito al centro della difesa e al fianco di Coralli, in attacco, viene confermata la fisicità di Bianchimano. Stesso modulo per il Melfi allenato da Aimo Diana, ex terzino amaranto.

La posta in palio è altissima e la partita si annuncia una vera e propria lotta.  I padroni di casa sin dai primissimi minuti entrano nella sfida con la testa giusta e offrono una prestazione in cui quasi viene messa in discussione la leadership sulla partita.

Le cose migliori si vedono sulla destra dove Cane quando viene innescato dà l’impressione di vivere una vita nuova rispetto a quella precedente da difesa a quattro.

Chi, invece, passando da esterno d’attacco a uomo a tutta fascia sembra averci perso è Porcino a sinistra, che paga però  dazio ad una condizione non brillantissima.

La prima grande occasione del match è per la Reggina per Bianchimano che, liberato da una combinazione Bangu-De Francesco, si fa ipnotizzare da Gragnaniello con il solo portiere da superare.

All’11’ arriva il meritato vantaggio: cross da destra di Cane, la palla viene respinta dalla difesa e giunge a Botta che col mancino innesca un flipper che inganna il portiere Gragnaniello. E’ 1-0.

Del Melfi ci sono poche tracce, l’unico che sembra predicare nel deserto è Gammone che anche nella ripresa si rivelerà devastante.

Fioccano le occasioni per gli amaranto: prima De Francesco apre troppo il destro da buona posizione, poi Bianchimano non trova la misura giusta con un colpo di testa.

Troppo poco il solo gol di differenza per quanto visto in campo nei primi quarantacinque minuti ed a mettere le cose a posto ci pensa Coralli che al 39′ realizza dal dischetto (fallo di Laezza su Kosnic, sugli sviluppi di un corner).

Nella ripresa il Melfi cambia registro.  Diana inserisce Foggia e passa al 3-4-3. Varia anche lo spirito dei gialloverdi che iniziano a toccare duro gli avversari.

Un’indecisione di Kosnic fa ripartire in contropiede i lucani, il difensore serbo atterra Gammone. Giallo per lui e punizione, dal calcio piazzato nasce lo schema che porta al tacco di De Vena e alla conclusione vincente di Foggia.

E’ l’11’ e la partita cambia radicalmente.  La Reggina, quasi intimorita dall’atteggiamento offensivo del Melfi, comincia ad andare in difficoltà e le distanze tra i reparti, ben tenute nella prima frazione, diventano lunghe.

Inizialmente gli amaranto riescono a ripartire con profitto e sprecano ottime occasioni in contropiede, nella fase centrale della ripresa  i lucani premono forte e cingono d’assedio l’area dei padroni di casa, pur non creando grandissime occasioni da rete.

Ghiottissima è, invece, quella che capita a Bianchimano a cinque minuti dal novantesimo:  De Francesco lancia il contropiede, Leonetti (appena entrato) serve il centravanti che solo, davanti al portiere, si divora il 3-1.

Accade poco dopo lo stesso a Romanò che, invece,tira a lato.

E, nel finale, clamorosamente Foggia ha la palla del 2-2, ma il suo colpo di testa (non facilissimo, a dire la verità) finisce alto sopra la traversa.

La Reggina adesso può sedersi in poltrona con la coscienza a posto e osservare quello che accadrà nella domenica di campionato.

REGGINA – MELFI 2-1
Marcatori: 12’ Botta, 40’ Coralli (rig.), 56’ Foggia,

REGGINA: Sala, Gianola, De Francesco, Coralli (82’ Leonetti), Botta, Kosnic, Cucinotti (69’ De Vito), Porcino, Cane, Bianchimano, Bangu (69’ Bangu) All. Zeman
MELFI: Gragnaniello, Bruno, Laezza, De Giosa, Lodesani (61’ Demontis), Esposito, Devena (77’ Filomeno), Romeo, Gammone, Marano (46’ Foggia) Vicente All. Diana
Arbitro: Maggioni di Lecco – Assistenti: Lombardi di Brescia e Lombardo di Sesto San Giovanni
Ammoniti: Vicente, Laezza, Esposito, Bruno, Kosnic, Romanò, Sala,
Recupero: 3’pt, 5’st