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Reggina, Coralli: ‘Volevo solo Reggio ed è anche meglio di quanto mi aspettassi’

Il Cobra è tornato. Ammesso che ne se fosse mai andato. Avrebbe potuto farlo nel mercato di gennaio, quando il Varese gli ha fatto una corte serrata e invece ha deciso di restare e conquistarsi ulteriormente la simpatia dei tifosi a suon di assist e gol.
Ospite del programma di Fuorigioco ReggioTv ha ancora una volta sottolineato quanto si trovi bene a Reggio: “E’ la prima volta che gioco al Sud e mi sarei allontanato da casa solo per la Reggina. Sono venuto qui a giocare con il Cittadella e l’Empoli e sapevo cosa poteva darmi questa piazza, vivendola da dentro posso dire che è ancora meglio di quanto mi aspettassi.  Potevo venire già qualche anno fa quando mi voleva Lillo Foti, ma all’epoca pensavo che avrei chiuso la carriera ad Empoli”.

Rapporti privilegiati, come quello nato con Toti Porcino: “Abbiamo brindato al mio decimo gol e al suo quinto assist. Siamo sempre insieme, ci troviamo a meraviglia e la sua famiglia mi ha adottato quasi fossi un altro figlio. Ma ho rapporti particolari anche con altri ragazzi come Cucinotti, un altro fratello per me che tiene tanto a Reggio e alla Reggina e ci mette sempre la faccia e non dimentico Maesano”.
Nelle ultime due giornate la squadra ha cambiato atteggiamento tattico passando al 5-3-2: “Il mister è malato di 4-3-3. Lo si vede in allenamento che è proprio il suo modulo. Però forse questo nuovo schieramento è il modulo giusto”.ù

E’ una Reggina ricca di giovani, ma anche di talento: “Ci sono tanti ragazzi interessanti. Le qualità di Bangu sono sotto gli occhi di tutti, gli dirò di non montarsi la testa. Ho lasciato tirare il rigore a De Francesco perchè è un ragazzo eccezionale. Il direttore è già al lavoro per il futuro, ma voglio dire che questa rosa ha elementi di valore anche tra quelli che giocano meno e vorrei citare Mazzone che è un mediano vero e Silenzi, anche se è un po’ acciaccato. Spero di raggiungere la salvezza e prolungare la mia esperienza a Reggio. L’ho già detto al direttore”.

Spazio anche ad un passo indietro fino alla partita persa a Messina a fine dicembre: “Le polemiche nel post derby mi hanno fatto male. Non è stato facile gestire il post sconfitta in una squadra che ha pochi vecchi e tanti giovani. Bisognava far rispondere il campo, ci siamo rimboccati le maniche e adesso proviamo a vincere tutte le partite”.

“A Matera – conclude Coralli – dobbiamo essere bravi a partire forte. Sono una grande squadra, ma vengono da cinque sconfitte consecutive e per loro potrebbe non essere facile invertire da subito la rotta con la pressione addosso de proprio pubblico”.