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Reggina, ha ragione Zeman. La squadra c’è, Coralli pure ed anche i soliti errori

Dichiarazioni uguali e contrarie nel dopo derby tra Cosenza e Reggina. Il rammarico dell’una e dell’altra squadra per un risultato che, secondo il parere dei protagonisti, doveva e poteva essere diverso. Tradotto, significa che il pareggio alla fine è probabilmente il risultato più giusto, anche se, per quello che è stato lo sviluppo della gara e il vantaggio maturato per ben due volte dalla compagine amaranto, si registra un pizzico di amarezza tra Coralli e soci per la mancata prima vittoria esterna. Che avrebbe assunto un significato importantissimo, soprattutto dopo quanto successo in occasione dell’ultima giornata di campionato, con incredibili sorprese e quasi tutte le formazioni di coda vincenti. Ma anche per il morale di una squadra che non può certamente essere rimproverata sul piano dell’impegno e della volontà, nonostante evidenti limiti in modo particolare in alcune zone del campo. Partite di questa natura, che somigliano moltissimo a quella giocata a Caserta, vanno vinte, ha ragione mister Zeman. Alla fine è sempre il capitano il protagonista assoluto, lotta su ogni pallone, riesce a fare reparto quasi da solo, segna, incita, trascina, atleticamente è evidente che il ragazzo stia meglio rispetto a qualche mese addietro, pur trascinandosi da sempre vari acciacchi. Nella valutazione complessiva della prestazione, va sottolineato come diversi giocatori scesi in campo, fossero in dubbio fino all’ultimo momento, uno su tutti Toti Porcino che tira la carretta da inizio stagione e che oggi non può permettersi di rifiatare, nonostante ne abbia assoluta necessità. La Reggina esce con rammarico da questo confronto ma rinfrancata da una crescita generale che potrebbe avere la sua importanza in questa seconda parte di stagione, paga le solite sbavature difensive, avrebbe bisogno anche di un pizzico di fortuna in più. La classifica rimane corta, le prossime due gare, sulla carta, potrebbero crearci delle difficoltà, ma l’ultimo week end ci ha dato ampia dimostrazione che in questo Girone C di Lega Pro tutto può succedere.