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Messina-Reggina, l’amuleto dei peloritani e lo strano derby dei Lucarelli

“Amaranto è un colore che ci fa schifo”. Un noto coro dei sostenitori del Messina inizia proprio così e, seppur il riferimento non è ad una maglia labronica, potrebbe fare comunque effetto a Cristiano Lucarelli che vive il suo primo derby da tecnico siciliano.

L’ex bandiera del Livorno l’amaranto lo ha nel cuore e  non solo per quello della sua città.

Ma un po’ di affetto lo conserva anche verso quello dello Stretto.

Il paradosso è che, pur essendo stato un idolo della curva del Cosenza, Lucarelli ha saputo farsi apprezzare dal pubblico di Reggio che, in occasione di un Reggina-Livorno 2-2 della stagione 2006-2007,  uscì tra gli applausi del Granillo per le parole che disse nei confronti della città, conosciuta attraverso i racconti del fratello Alessandro, storico capitano della Reggina di Mazzarri.

Per la Reggina non fu mai possibile portarlo in Calabria dato che, in quel periodo, si trovava all’apice della sua carriera.

E sarà probabilmente derby anche tra fratelli, tenuto conto che Alessandro era in campo il 30 aprile del 2006 e il 18 aprile del 2007 in due derby decisivi stravinti dalla Reggina in Serie A (3-0 e 3-1).

E, per ironia del destino, nel Messina gioca Riccardo Nardini uno che nel 2007 entrò in campo a partita iniziata.

Giocava con la Reggina e vinse il derby dello Stretto giocato.

A Messina si augurano che possa portare fortuna anche sull’altra sponda dello Stretto.