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Reggina-Taranto, Viola: ‘Prima volta da ex, sarà speciale. Se segno…’

di Pasquale Romano – Brividi ed emozioni. Alessio Viola domenica affronterà la Reggina da ex, per la prima volta. “Non devo dire ancora una volta cosa rappresenta per me questa società, sarà particolare sfidarla da avversario -confida ai microfoni di Strill- e non so cosa proverò al fischio di inizio. Ma sono un professionista e adesso penso solo a far bene con il Taranto”. Da ex ‘avvelenato è arrivata una doppietta in Coppa Italia contro il Foggia, in caso di gol al Granillo Viola non ha dubbi: “Non esulterei, per rispetto dei tifosi e della società. La Reggina rappresenta qualcosa di speciale non solo per me, ma per tutti i giocatori cresciuti al S.Agata”.

Aria di resurrezione. Dopo aver fattivamente contribuito alla rinascita di Vibonese, Siracusa e Melfi, la Reggina affronta un Taranto in crisi di risultati. Da ben otto partite i pugliesi non trovano i tre punti: “Ma il gioco, tranne in un paio di occasioni, non è mai mancato. Soprattutto contro Messina e Fondi meritavamo i tre punti, vogliamo uscire al più presto da questa situazione complicata. Ci manca un risultato positivo per ritrovare la tranquillità da un punto di vista psicologico”.

La legge dei numeri non mente mai. Tra campionato e Coppa Italia Alessio Viola ha realizzato un gol ogni 107 minuti, segno inequivocabile di un feeling mai perso con la porta. “Rispetto le scelte tecniche del mister, sto bene e punto a farmi trovare sempre pronto. Io spesso part-time? Vero, forse in passato non sempre ho avuto le chance che meritavo. Ma ho fiducia nelle mie qualità, lavoro con determinazione e so che prima o poi ritroverò la maglia da titolare”.

Taranto-Reggio Calabria, a maglie invertite. Vicino il ritorno in amaranto nell’ultimo giorno di mercato della scorsa sessione. Il diretto interessato ammette: “Vero, sarei potuto tornare ma ormai era troppo tardi. La trattativa con il Taranto era in fase avanzata, con la Reggina invece era un’idea last-minute troppo complicata da portare avanti. Magari si sarebbe potuta fare prima…

Da tifoso amaranto, Alessio Viola segue le gare della Reggina. Palese l’involuzione della formazione di Zeman nell’ultimo mese, le 4 sconfitte consecutive bruciano e spaventano l’ambiente: “La cosa che mi ha sorpreso è stata la netta involuzione nel gioco. La Reggina era partita bene, esprimendo un bel calcio, adesso sta incontrando qualche difficoltà. Ma credo ci siano i valori per conquistare la salvezza, a Reggio ci sono gli uomini giusti per raggiungere l’obiettivo”.