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Reggina – Calma, è un momento di difficoltà, ma non è crisi. Un applauso ai tifosi

“Questa squadra va sostenuta da tutti non adesso, ma quando arriveranno i momenti di difficoltà e vi posso assicurare che arriveranno…” Questo il succo di un incontro tra il direttore generale Gabriele Martino e la stampa qualche mese addietro, quando gli amaranto stupivano ed erano al centro delle cronache nazionali per gioco e risultati. Quel momento è arrivato ed i primi a capirlo sono stati i tifosi, quelli veri, appassionati, quelli che sentono l’obbligo di  stare vicini alla squadra anche durante la settimana di allenamenti e quindi sostenere un gruppo che inizia ad avere le prime difficoltà. Se l’analisi viene fatta partendo da come nasce questo gruppo, il percorso effettuato, una preparazione approssimativa, la composizione di un organico costruito senza molto tempo a disposizione, si potrebbe comprendere meglio l’attuale momento e definirlo quasi fisiologico. Insieme a questo, però, vanno fatte analisi tecniche, tattiche e critiche costruttive. Perchè comprensibilmente con quello che tutti avevano immaginato potesse accadere, diventa fondamentale riuscire a ricavare il meglio per venirne fuori, in attesa di raddrizzare in maniera definitiva la barca (mercato di rafforzamento). Il gruppo è giovane, capace di esaltarsi nei momenti di entusiasmo, ma anche a rischio crollo nei periodi meno felici. Per questo la società chiede sostengo morale ed incitamento, perchè basta un solo attimo per prendere una piega diversa con il timore che tutto diventi maledettamente complicato. A mister Zeman, che non può passare da tecnico rivelazione ad allenatore improvvisamente diventato acerbo, spetterà il compito di capire meglio dove si potrà intervenire e come. Intanto si ritroverà contro il Siracusa al centro della difesa Kosnic, giocatore di qualità, ma soprattutto di equilibrio per il reparto e poi necessariamente dovrà rivedere qualcosa in mezzo al campo e nel tridente di attacco, dove si è diventati prevedibili e poco incisivi. Il modulo non cambierà, dovranno cambiare atteggiamento e qualche pedina. Mai in questo breve tratto di stagione la Reggina era stata battuta per due volte consecutive, per questo sarà importante capire che tipo di reazione avrà la squadra, fermo restando che i tre punti contro gli aretusei potrebbero riportare tutto come prima.

Michele Favano