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Reggina, Kosnic fondamentale, mentre vola la coppia Porcino-Coralli

La robustezza difensiva mostrata dalla Reggina fino a qualche settimana addietro e le poche occasioni da rete create, avevano fatto storcere il naso a qualcuno, non riconoscendo in Karel, il vero seguace del papà Zdenek. Alla luce di quanto maturato nelle ultime due gare, otto reti incassate tra la trasferta di Caserta e la figuraccia casalinga con il Matera, possiamo tranquillamente affermare che forse, quel tipo di atteggiamento, rimane, invece, quello più produttivo ed apprezzabile. Fermo restando che, soprattutto contro i lucani, non è stata la spavalderia del gioco amaranto e la spregiudicatezza in fase offensiva a consegnarci in maniera così clamorosa agli avversari, bensì una prestazione generale di basso profilo, condita dai soliti, incredibili, errori commessi nel reparto difensivo. Non esiste partita nel corso di queste prime dieci giornate di campionato in cui sia stata subita una rete, senza lo zampino di qualcuno dei calciatori amaranto. Con il Matera si è esagerato in questo senso, perchè al cospetto di una compagine comunque fortissima, le prime tre marcature portano evidenti e grossolani errori, che hanno fortemente condizionato l’andamento dell’incontro. Il Matera, e questo lo si può dire con assoluta certezza, contro quel tipo di Reggina, avrebbe vinto comunque, una prestazione migliore dei ragazzi di Zeman, ne avrebbe impedito almeno l’umiliazione. Quanto abbia inciso l’assenza di Kosnic? Ci sono una serie di elementi che fanno pensare a quanto possa essere decisiva la sua presenza in campo. Intanto la sicurezza di un difensore che in più circostanze ha messo la toppa alle ripetute amnesie del reparto. Poi c’è l’aspetto carismatico che non può essere sottovalutato e nel contesto di gare come quella di ieri al Granillo con il Matera, il Kosnic vero leader avrebbe fatto sentire peso ed esperienza. L’altro dato non trascurabile e la presenza concomitante in campo di due giocatori molto simili nelle caratteristiche come De Bode e Gianola, in enormi difficoltà soprattutto al cospetto di attaccanti tecnicamente fortissimi, veloci e scattanti, come quelli lucani. Insomma, una serie di circostanze che hanno portato al crollo che, si spera, possa essere semplicemente racchiuso in una giornata storta. Chi invece prosegue il suo percorso di crescita e con straordinaria continuità, è la coppia offensiva Corali-Porcino. Su quell’asse arrivano puntualmente i gol e gli assist, ma oggi, la ritrovata vena realizzativa dell’attaccante e la incredibile crescita dell’esterno reggino, non coincidono con i risultati della squadra. Peccato!