Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Il Crotone torna allo Scida, Ursino: “Non ci hanno fatto giocare a Reggio”

Il Crotone torna allo Scida, Ursino: “Non ci hanno fatto giocare a Reggio”

“Con la Reggina e con il Catanzaro, non abbiamo ottimi rapporti e non ci è stata concessa la possibilità di giocare nei loro stadi e siamo stati costretti a giocare a Pescara”.
Sono queste le parole pubblicate dal portale europacalcio.it e riprese da un’intervista rilasciate dal direttore sportivo del Crotone Ursino a Radio Kiss Kiss Napoli.
Parole che riaprono una ferita nel campionato del Crotone che ha praticamente avuto solo trasferte in quest’avvio di una Serie A storica per i calabresi.
Giocare più vicini a casa avrebbe assicurato altro calore rispetto al gelo di Pescara, ma così non è stato.
Non è ben chiaro, però, chi non abbia concesso al Crotone di giocare al Granillo, che, a differenza del Ceravolo, con pochi ritocchi (goal line technologygranillo )  e i suoi 27.000 posti sarebbe stato omologato per la Serie A per ospitare provvisoriamente il Crotone.
Difficile che a farlo sia stata la Reggina (l’impianto tra l’altro non è in gestione al club amaranto) che ha rapporti eccellenti con la società pitagorica ed è più probabile che il ds faccia riferimento a problemi di ordine pubblico visto lo scarso feeling tra le tifoserie, dato che riguarda anche Catanzaro.
Ma l’incubo è finito: “E’ un orgoglio – ha proseguito Ursino – tornare nel proprio stadio contro il Napoli per noi. Lo “Scida” è uno stadio ci ha sempre spinto a fare bene. Abbiamo raccolto, fino ad ora, meno di quanto meritavamo ma la squadra sta migliorando”.