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Reggina, perchè Oggiano fatica ad entrare nel cuore dei tifosi?

Ci sono calciatori che con una magia, un gol, nel contesto di una gara importante come per esempio può essere un derby, entrano di prepotenza nel cuore dei tifosi e difficilmente poi sugli stessi si cambia idea, anche se magari le prestazioni successive non sono di grande livello. Ce ne sono altri che, per empatia, comportamento, modo di fare all’interno del rettangolo di gioco, non suscitano le stesse simpatie, fanno fatica ad entrare nelle grazie del pubblico, anzi, alla prima occasione se ne approfitta per manifestare dissenso e lanciare qualche fischio. Quella di Fabio Oggiano è una posizione che si colloca esattamente in mezzo a questi due tipi di atteggiamento. Quel numero dieci sulle spalle probabilmente pesa in maniera eccessiva per un ragazzo che, soprattutto nella passata stagione, era apparso staccato da quelle necessità che squadre come la Reggina invece ne hanno bisogno. Ha realizzato sei reti ed alcune anche di ottima fattura, ma mai è riuscito a conquistare pienamente l’affetto dei supporters amaranto. Nessuno discute le qualità tecniche, pareri discordanti sull’adattabilità ad un campionato come quello di Lega Pro e su alcuni atteggiamenti dallo stesso assunti all’interno del campo. Voglia di strafare che a volte va a cozzare con ripetuti errori, anche clamorosi, ma ci sentiamo di affermare che sul piano soprattutto della volontà e dell’impegno, il Fabio Oggiano di questa stagione è altra cosa rispetto al passato. Il tecnico Zeman vede in lui potenzialità non ancora espresse e l’elemento capace di scardinare le difese avversarie. Sta migliorando moltissimo anche la fase difensiva e la sua continua corsa sull’intero fronte di destra, gli comporta a volte una scarsa lucidità sotto porta. Segnali di incoraggiamento riguardo il rapporto calciatore-pubblico sono arrivati domenica sera. Nonostante un gol clamorosamente mancato ed una grande prodezza del portiere avversario su una conclusione destinata alla rete, nel momento del cambio il pubblico lo ha salutato con un lungo applauso. Che sia finalmente l’inizio di un rapporto nato con qualche difficoltà e che questa magia creatasi attorno alla squadra riuscirà a modificare? Aver fatto gol nel derby con il Messina, a lui, non è ancora bastato…