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Reggina, quel dato poco zemaniano….

La Reggina viste in queste prime sette giornate del girone C di Lega Pro ha strappato consensi ovunque per la capacità di gestire il pallone, per la personalità con cui si è approcciata a qualsiasi avversario e per la precisa identità che la formazione di Zeman dimostra di avere in campo.

Adesso, però, è il momento di tirare le somme e si inizia a capire in modo palese dove risiedano le difficoltà del gruppo amaranto.

La Reggina tira e segna poco. Un problema forse più strutturale e derivante da limiti dell’organico, che non dalle reali cose che il tecnico potrebbe cambiare.

Il dato riferito alle ultime tre partite è poco zemaniano.

Se si considera, infatti, che l’ultimo gol segnato è quello di Porcino ed è arrivato al 2′ della partita di Monopoli, si può praticamente dire che la squadra non segna da tre partite.

Contro la Juve Stabia per tornare a mettere fieno in cascina bisognerà tornare a far gol.

Quanto fatto fino ad ora, va sempre sottolineato, è in piena linea con quello che è l’obiettivo della squadra: la salvezza!