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Reggina, Praticò: “Anche io ho incontrato un australiano. S. Agata? Finalmente!”

Un Presidente che parla di tutto e soprattutto risponde a qualsiasi domanda gli venga posta. Nella sua ospitata alla trasmissione “Tutti figli di Pianca” in onda su Radio Touring, il massimo dirigente Mimmo Praticò ha parlato di ogni cosa riguardante il mondo Reggina. Ripescaggio, squadra, tifosi, abbonamenti, aspettative, campionato. Racconta anche un interessante retroscena l’incontro avuto lo scorso anno con un imprenditore australiano: “Anche questa società ha avuto un confronto con gli australiani. Una persona simpaticissima ed alla mano. Gli ho esposto il nostro progetto e mi ha ascoltato con molta attenzione. La nostra chiacchierata si è conclusa con un: se son rose fioriranno… Vedremo in futuro, impegni di lavoro gli hanno impedito il ritorno in Italia, ma non molliamo la presa e spero un giorno se ne possa riparlare. Cogliamo qualsiasi opportunità e siamo pronti ad allacciare rapporti con tutti nel pieno rispetto delle regole. Vogliamo internazionalizzare il brand Reggina, per questo, saputo della consulta dei calabresi nel mondo presente a Reggio Calabria, ho chiesto al Presidente del Consiglio Regionale Irto di poterli incontrare. Non era la sede opportuna per parlare di investimenti, ma ci tenevo ad approcciare con questi personaggi, tutti facoltosi, che un domani se interessati potrebbero dare una mano alla società. Il S. Agata? Un lungo parto, con la firma dell’accordo preliminare ci si avvia alla conclusione e speriamo di risolvere una serie di problematiche. Settore giovanile e scuola calcio i nostri primi obiettivi, siamo in forte ritardo e ne approfitto per scusarmi con tutti i genitori che da tempo aspettano una nostra chiamata. Si riparte da zero. L’accordo iniziale con i curatori ovviamente verrà ridotto, visto che non si è avuta la possibilità di utilizzare il centro sportivo da subito. Per il momento, oltre a dare la possibilità alla squadra di allenarsi, stiamo facendo il punto della situazione per capire quale parte della struttura può essere utilizzata. Mi spiace che oggi non la si può aprire al pubblico, ma prima di tutto la sicurezza e l’incolumità delle persone. Sul Granillo un’altra lunga battaglia. Dal Comune mi assicurano che il prossimo controllo della commissione di vigilanza dovrebbe accertare che adesso è tutto in regola, quindi la capienza dello stadio dovrebbe tornare alla normalità. Sull’inizio dei lavori riguardo il manto erboso, ritengo che la risposta la debbano dare i tecnici competenti”.