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Reggina, c’è una squadra ‘invisibile’. Tripicchio e Mazzone, arriva l’occasione ?

Aspettando Godot. La Reggina delle prime sette giornate di campionato (o meglio sei, dopo il negativo esordio) si è distinta per equilibrio e compattezza, anche per un’idea di gioco precisa, che Zeman vuole inculcare alla squadra. Forse per questa ragione il tecnico amaranto si è affidato sempre agli stessi giocatori, limitando al minimo i cambiamenti. In difesa il blocco dei 4 davanti a Sala è intoccabile, a centrocampo l’unica possibile modifica è legata all’impiego di Knudsen in luogo di Bangu.

In attacco, la Reggina sinora ha palesato alcune carenze e difetti strutturali. E’ oramai lapalissiano sottolineare le difficoltà del reparto offensivo nell’andare in gol, o anche solo nel creare diverse occasioni da rete. Ottenuta in poche settimane la base fondamentale (solidità difensiva, equilibrio, idea di gioco e personalità) Zeman può lavorare per migliorare le lacune.

Oltre a una maggiore incisività dei giocatori sempre impiegati, si potrebbe pensare anche ad una chance per chi sinora non ne ha avute. Andrea Tripicchio, attaccante arrivato dal Crotone con ottime referenze, è ancora a secco di presenze in campionato, al pari dei centrocampisti Silenzi e Mazzone. Stupisce in particolare il mancato impiego di quest’ultimo (forse frenato da problemi fisici ?) a lungo inseguito e certamente in grado di costituire un’ottima alternativa dei titolari.

Tornando al reparto avanzato, poche inoltre le occasioni sinora concesse a Bianchimano, Lancia e Carpentieri. Influisce certamente la giovane età (Bianchimano è un classe ’96, di un anno più giovani Lancia e Carpentieri) al contempo però Zeman forse non li ritiene ancora all’altezza e preferisce non schierarli con il rischio di ‘bruciarli’. Di sicuro, con il mercato invernale distante e le difficoltà in fase offensiva oramai croniche, bisogna trovare soluzioni adeguate. Pescare un ‘jolly’ dal mazzo dei giovani potrebbe rivelarsi un’idea illuminante di Zeman, anche nel solco di un padre cui non è mai mancato il coraggio nel lanciare giovani debuttanti…