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Di Michele: “Con Martino rapporto speciale. Porterà la Reggina in serie B”

di Pasquale Romano – 22 gol con la maglia del Lecce, 34 con quelli della Reggina. David Di Michele, oggi allenatore della Lupa Roma, è l’attaccante che con le sue prodezze ha fatto sognare i tifosi di entrambe le squadre e soprattutto è riuscito a lasciare un grandissimo ricordo. Anni indimenticabili per lui, compreso l’ultimo in amaranto, conclusosi con la straordinaria salvezza ottenuta nello spareggio play out con il Messina. Quando parla di Lecce e Reggina riesce a farlo sempre con particolare piacere ed è stato così anche in questa circostanza, nonostante la sua squadra sia fresca reduce da una sconfitta subita nel derby con l’altra squadra di Roma, la Racing: “Mi trovo benissimo, una bellissima esperienza, un pò dispiaciuto per la sconfitta subita nel derby. Esprimiamo un buon calcio, il nostro obiettivo è quello di raggiungere la salvezza, il prima possibile. Siamo stati ripescati e quindi partiti in ritardo, vedremo come andrà. Ho sempre avuto come aspirazione quella di sedere su una panchina. Avevo l’accordo già con la vecchia Reggina, sarei dovuto partire dal settore giovanile, invece adesso ho accelerato i tempi. Un mondo del tutto nuovo rispetto al ruolo di calciatore, si ragiona in maniera diversa, non è semplice riuscire a mettere insieme ventiquattro teste, adesso capisco determinate dinamiche del periodo in cui giocavo. Mi sento vicino al calcio di Spalletti e ricordo con piacere quel mese con Zeman a Salerno, quanto mi sono divertito. L’allenatore ideale per qualsiasi attaccante, grande allenatore, persona perbene. Non conosco bene Karel, so che si ispira al padre. Lecce-Reggina? Posso solo parlare positivamente di entrambe, sono stato bene in tutte e due le società. A Reggio Calabria è stato un impatto bellissimo con la serie A, poi ci sono tornato a fine carriera, facendo qualcosa di incredibile in occasione dello spareggio con il Messina, il massimo delle soddisfazioni quando tutti ci davano per retrocessi. Il fallimento è stato un duro colpo da digerire, non ce lo aspettavamo. A Lecce, durante la mia permanenza, ma anche dopo da avversario, sono stato sempre osannato. seguo con attenzione il girone C della Lega Pro. Il Lecce è stato costruito per vincere, la Reggina potrà giocare con la mente più libera. Con Gabriele Martino ho un rapporto speciale, è un profondo conoscitore di calcio dalla serie A fino alla D, è in grado di riportare negli anni la Reggina in serie B. Praticò è una persona di straordinaria disponibilità. Quando scendevo in campo con la maglia amaranto davo sempre il massimo. Sogno di allenare un giorno la Reggina, sarebbe il massimo. I 40 anni di Totti? Lui è il re di Roma, gli ho mandato i miei auguri. Spero faccia altri due o tre anni, i bambini di oggi meritano di vederlo ancora giocare, è una Mona Lisa. La forza mentale ti fa superare i dolori fisici”.