Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / L’incubo è finito. La Reggina è pronta a riabbracciare il S.Agata: “Siamo alle firme”

L’incubo è finito. La Reggina è pronta a riabbracciare il S.Agata: “Siamo alle firme”

La Reggina avrà molto presto una casa. La sua casa. Ha forte connotazione simbolica il ritorno del club amaranto al S.Agata, centro sportivo culla di decine di giovani talenti poi affacciatisi al grande calcio. Era un dovere ricongiungere le parti, obiettivo raggiunto solo grazie all’egregio lavoro svolto dalla curatela fallimentare. Non è solo un traguardo simbolico ma anche tremendamente concreto per la società e la formazione allenata da Zeman. Da più di un anno infatti gli amaranto erano costretti ad una triste ‘tourneè’ tra lo stadio Granillo ed altri impianti della città, in cerca di un campo presso il quale potersi allenare.

L’incubo, dunque,  è giunto alla sua conclusione. Rimangono da sistemare gli ultimi dettagli burocratici, una formalità che anticiperà di qualche ora l’ ‘approdo’ per Coralli e compagni nel centro sportivo. Già giovedi, subito dopo la gara con il Catania, gli amaranto potrebbero sostenere il primo allenamento al S.Agata. Come dichiarato ieri da uno dei due curatori, Fabrizio Condemi, sarà un dissequestro pressochè totale: ‘La Reggina potrà disporre di cinque campi su sei, solamente il sesto infatti rimarrà inagibile. Anche spogliatoi e uffici saranno a disposizione della società, eccezion fatta per una piccola porzione di questi ultimi. Spero e credo -ha dichiarato Condemi nel corso della trasmissione ‘Fuorigioco’ su RTV- che già nei prossimi giorni arriveranno le firme, cosi da poter permettere ai giocatori amaranto di allenarsi al S.Agata’.