Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Salandria a Strill: ‘Reggina mio unico amore. A Porcino ho detto che… ‘

Salandria a Strill: ‘Reggina mio unico amore. A Porcino ho detto che… ‘

di Pasquale Romano – Francesco Salandria è pronto ad incontrare nuovamente il suo grande amore. Assicurata l’emozione che il centrocampista classe ’95 proverà domenica quando si troverà davanti la maglia amaranto della Reggina. Casacca indossata con orgoglio per diversi anni, in quel S.Agata (appena dissequestrato) che è stato culla di numerosi giovani talenti.

Reggina da avversaria, sarà la prima volta per Salandria. E sarà strano, particolare…: ‘Non posso negarlo, mi farà certamente effetto affrontare la mia ex squadra. Mi sento reggino e amo i colori amaranto, ma adesso sono un giocatore dell’Akragas e domenica dopo l’emozione iniziale penserò soltanto ai tre punti‘. E se dovesse arrivare un gol? ‘Ho troppo rispetto e amore nei confronti della Reggina –dichiara ai microfoni di Strill- non esulterei di sicuro. Magari però arrivasse, abbiamo bisogno dei primi tre punti…‘

In riva allo Stretto, poco tempo in prima squadra per Salandria dopo la trafila nelle giovanili. Breve ma tremendamente intenso, l’ultima fotografia è cristallizzata nella memoria. Stadio San Filippo, la Reggina vince i play-out e si salva, Salandria assieme ai compagni è tra i più scatenati nell’esultanza finale…: ‘Non ricordo cosa mi passasse per la testa, ero troppo felice. Quel giorno rimane, nella mia esperienza da calciatore, il più bello della carriera‘.

I tifosi riconoscono subito chi getta il cuore oltre l’ostacolo, chi per la maglia è pronto a dare tutto. Identikit che risponde perfettamente alle attitudini di Salandria, specie con la maglia amaranto addosso: ‘Io idolo dei tifosi della Reggina ? Non so come sia possibile –afferma svelando sin troppa modestia- non ho fatto nulla di speciale in confronto a tanti altri grandi giocatori. Di sicuro non mi sono mai risparmiato, nello spareggio play-out io e tutta la squadra avevamo il coltello tra i denti e si è visto‘.

Messina al tappeto nel 2015, nuovamente battuto pochi giorni fa al Granillo. Ad aprire le danze Porcino, esterno che al pari di Salandria fa della ‘regginità‘ un tratto distintivo. Salandria svela un retroscena relativo al prepartita…: ‘Lo conosco da diversi anni, siamo amici e abbiamo un ottimo rapporto. Appena ho saputo che avrebbe giocato in attacco gli ho mandato un sms con scritto ‘Segnerai tu nel derby‘. Ho indovinato -sorride- cosi è stato‘.

Le strade di Salandria e della Reggina si sarebbero potute incrociare nuovamente, e in due occasioni: ‘Nell’estate del 2015 mi aveva cercato il direttore Martino, la situazione però non era ancora definita, ho scelto di accettare l’offerta dell’Akragas in Lega Pro. Nei mesi scorsi c’è stato qualche contatto ma il club siciliano mi ha dichiarato incedibile quindi la trattativa non è nemmeno iniziata‘.

Dopo una stagione giocata su buoni livelli, da punto fermo della mediana dell’Akragas, Salandria vive l’attuale campionato come un trampolino di lancio verso categorie superiori: ‘Sono rimasto volentieri, questo per me può essere l’anno della consacrazione. So di poter migliorare in alcuni aspetti ma gioco nel mio ruolo naturale di mezz’ala e questo mi potrà permettere di crescere. E magari di arrivare in serie B, il mio sogno da conquistare…‘

Da centrare, per Akragas e Reggina, invece c’è da centrare la permanenza in Lega Pro. Stessi obiettivi, stati d’animo diversi dopo la scorsa giornata di campionato: ‘Gli amaranto hanno vinto con merito la gara più attesa dell’anno, arriveranno ad Agrigento con tanto entusiasmo. Noi siamo pieni di rabbia, non credo meritassimo un risultato cosi pesante a Lecce ( sconfitta per 4a1, ndr) e cerchiamo il riscatto.  Per la salvezza potremo farcela sia noi che la Reggina, siamo due squadre dall’età media bassa ma con diversi giovani promettenti‘.