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Reggina, un atto d’amore e di… follia. Adesso servono gli abbonati, ma tanti!

Ormai le ore si contano. In città è davvero tornato l’entusiasmo, ma anche quella curiosità che si era trasformata negli ultimi anni in rassegnazione. Adesso la gente ti ferma per strada, si informa, vuole sapere come andrà a finire la questione ripescaggio, vuole partecipare, c’è chi sostiene di voler tornare nuovamente allo stadio dopo un lungo periodo di assenza. Il presidente Mimmo Praticò sta seguendo l’evolversi della situazione da vicino, invita tutti alla massima prudenza, è tutto un fuoco e non vede l’ora, insieme agli altri dirigenti, di poter finalmente festeggiare l’ennesimo obiettivo raggiunto in pochissimo tempo. Lo stesso massimo dirigente che, intervenuto a Pianeta Dilettanti in onda su RTV, trasmissione condotta dal collega Nino Neri, si è così espresso sull’argomento: “Abbiamo compiuto un vero e proprio atto d’amore, ma forse anche una follia. Non potete avere idea quale enorme sacrificio è stato fatto per assicurare alla Reggina la possibilità di partecipare a questo ripescaggio. Parlo di sforzi economici impensabili, ma era una opportunità per la città che la società si è sentita in dovere di cogliere al volo. Non capiterà più di poter accedere al professionismo con uno spazio così largo che mette dentro ben dodici squadre, avevamo l’obbligo di farlo. Ma ripeto, la società ha fatto qualcosa di incredibile, parlo con documentazione in mano. Perchè per tanti è facile fare chiacchiere, poi arriverà sempre qualcuno che avrà da dire qualcosa, ma noi stiamo portando avanti il nostro progetto con i fatti. Spero di poter festeggiare il 4 di agosto, ma siccome sono abituato a parlare chiaramente, e forse questo a qualcuno non piace, vi dico che non sarà una passeggiata portare avanti il peso di tutte le incombenze. Avevamo deliberato un budget per la serie D, la Lega Pro ha costi più importanti soprattutto dal punto di vista contrattuale. Ci sono 700mila euro di investimento iniziale che non comprendono ovviamente le spese per la costruzione della squadra, stipendi, poi settore giovanile e altro. L’accordo con la curatela che ci ha consentito di fare un grande regalo ai tifosi, ha richiesto un esborso importante, al quale va aggiunto tutto quello che comporta il ripristino del centro sportivo S. Agata. Quando dico c’è bisogno di tutti, metto dentro anche possibili investitori che intendono darci una mano per portare avanti il nostro progetto, che poi è il progetto della città sportiva”. Nessun riferimento del presidente Praticò alla campagna abbonamenti, per una questione di delicatezza, stile, ma è fin troppo evidente che quella dei tifosi, rappresenta certamente una delle componenti essenziali per l’irrobustimento economico della società. La Lega Pro, diversamente dalla serie D, offre dei contributi che non determinano come potrebbe essere per le categorie superiori, ma aiutano. Una componente fondamentale, quindi, potrebbe essere rappresentata dal pubblico. Adesso c’è tutto, nome, storia, blasone, identità, a breve anche la categoria. Domenica, da quello che filtra, potrebbe esserci la presentazione ufficiale della squadra alla città, una massiccia presenza di tifosi sarebbe un primo segnale. Da lunedi partirà la campagna abbonamenti.

Michele Favano