Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina, Iaria (GdS): “Che sforzo di Praticò e soci. Reggio, ora tocca a te”
reggina-tifosi

Reggina, Iaria (GdS): “Che sforzo di Praticò e soci. Reggio, ora tocca a te”

C’è chi dà tutto per scontato e ha la bocca troppo buona, come se la crisi di una città non si riflettesse sulla squadra di calcio, come se le fantastiche stagioni in Serie A non fossero state un miracolo senza precedenti”.

Il reggino Marco Iaria (il primo da sinistra nella foto) non ha certo bisogno di presentazioni.  E’ probabilmente uno dei maggiori esperti di economia calcistica italiani, oltre che una firma di spicco della Gazzetta dello Sport.  Ed esordisce così in una sua considerazione postata sul suo profilo Fb: “A Reggio  – prosegue – succede questo e altro. E allora, in attesa del pronunciamento del consiglio federale del 4 agosto, vale la pena tenere a mente questa cifra, a futura memoria: 825.500 euro. E’ l’impegno che si è accollata in questi giorni la proprietà della nuova Reggina, con in testa Mimmo Praticò, per coltivare il sogno della Lega Pro e assecondare quella che era diventata ormai una battaglia identitaria (per certi versi pretestuosa) attorno al vecchio nome. Il conto è presto fatto: 350.000 euro per la fideiussione, 250.000 per la tassa a fondo perduto, 105.000 come spese di iscrizione e 120.500 per l’affitto annuale del marchio, del centro Sant’Agata e di tutti i segni distintivi della Reggina Calcio. Tutto questo, beninteso, esclude il budget sportivo”.

“La Reggina, a meno di clamorosi colpi di scena, verrà ripescata in Lega Pro. Sarebbe una vittoria della nuova società, nata giusto un anno fa dopo che – prosegue Iaria – la vecchia Reggina era stata spazzata via dalla geografia del calcio professionistico, in un triste finale di un film comunque entusiasmante. Toccherà alla città e ai tifosi vincere la loro sfida, quella di un coinvolgimento che non dovrà mancare. Già in passato la scelta del disimpegno è stata esiziale. Ripetere l’errore sarebbe diabolico”.

Nella foto Marco Iaria è il primo da sinistra
Nella foto Marco Iaria è il primo da sinistra