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Reggina, si parte con un organico più che provvisorio. Le rinunce e le sorprese.

Si riparte. Presto con il nome giusto anche sulle carte federali, ma anche senza la certezza di quale categoria si andrà a disputare.

E’ uno dei motivi per i quali l’elenco dei 22 calciatori appare molto provvisorio (leggi qui i convocati).

Molto sarà più chiaro a partire dal 4 agosto, quando gli amaranto sapranno se giocheranno la D o la Lega Pro, per cui restano vivissime le speranze di ripescaggio.

Della formazione tipo che ha chiuso il campionato è rimasto molto, ma non tutto.

Licastro, pur non essendo più under (parametro da valutare solo in caso di D), dopo aver scalzato Ventrella fa parte della squadra andata in ritiro. Il suo vice per ora è il giovane Comandè (’98). Facile che, in caso di accesso alla categoria superiore, possa arrivare un portiere d’esperienza (Pietro Marino?).

Del quartetto difensivo titolare della passata stagione non c’è più Corso. Sono rimasti i due terzini destri Cane (in D penalizzato dal non essere under) e Maesano, così come il leader del reparto De Bode.

Fa parte del gruppo anche Brunetti dopo un’annata negativa. Martino su di lui ci punta ugualmente, sperando che possa tornare il calciatore che è diventato campione d’Italia con la Primavera del Chievo. Anche lui non sarebbe più under in caso di Serie D. Resta in squadra anche il centrale Cucinotti ed è arrivato Gianola.

E in rampa di lancio c’è anche il ’98 Baccillieri. La batteria dei centrali difensivi è la cartina di tornasole che l’attuale organico è un cantiere aperto, dato che parrebbero troppi.

Perso Carrozza (ceduto al Crotone), è rimasto Castaldi (sebbene la sua posizione preferita non sia quella di terzino sinistro).

Il centrocampo delle meraviglie composto da Lavrendi, Forgione e Roselli, ha perso una sola delle sue stelle ed a sorpresa si tratta proprio del capitano. I prossimi giorni serviranno a capire i motivi della rinuncia o del mancato accordo. D’Ambrosio (’97) è rimasto, segno che la società ci punta.

In attacco sono rimasti gli esterni Bramucci e De Marco (entrambi ’96), così come Fabio Oggiano. Già nota la rinuncia a Zampaglione e Tiboni, presto e a seconda della categoria si attendono colpi che possano fare la differenza.

A contorno di tutto ciò tanti giovani promettenti.

Ma la Reggina il mercato, di fatto, deve ancora iniziarlo.

Vedi la lista dei convocati