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Urbs Reggina, in ritiro con quali giocatori? Ripescaggio, società pronta

Lavrendi e Zampaglione no. Oggiano, De Bode, Forgione, Licastro, Roselli, Maesano probabilmente si. Poi i giovani, tanti giovani che verranno consegnati a mister Zeman, quelli provenienti dalla Juniores e dalla squadra Allievi. Sarà un gruppo decisamente da ricostruire quello della Urbs Reggina che fra tre giorni inizierà la sua preparazione. Il “ritardo” un destino quasi segnato per la società di Mimmo Praticò che, come la scorsa estate, potrà dare il via ufficiale alla nuova stagione solo dopo il quattro agosto. Per motivi diversi, un anno fa si puntava prima al salvataggio della Reggina Calcio, poi in tutta fretta si è dovuta allestire una squadra ed un settore giovanile per ripartire e dare continuità al calcio reggino. Oggi è totalmente differente. Perchè dopo una serie infinita di difficoltà e polemiche, è scoccata la scintilla, è ripartito l’entusiasmo, c’è un’aria nuova e di coinvolgimento. Saranno poi i numeri a dimostrarlo in concreto, attraverso una convinta e massiccia partecipazione alla campagna abbonamenti, senza più alibi. Dicevamo delle differenze sui ritardi rispetto alla passata stagione. Oggi il Direttore Generale Gabriele Martino lavora su due fronti, compito tutt’altro che semplice. Uno sguardo a quello che potrà essere in caso di serie D, un altro rivolto al professionismo nell’ipotesi che si arrivi al ripescaggio. Anche se, da quello che ci riferiscono, Martino pare stia indirizzando la propria missione quasi con la certezza di poter partecipare alla Lega Pro. E quel gruppo di calciatori individuato tra gli altri e facente parte dell’organico della scorsa stagione, secondo le sue idee e convinzioni, potrebbe tornare utile anche in un campionato di categoria superiore. Quella che verrà fuori sarà comunque una squadra giovane, puntellata con qualche giocatore di esperienza nei ruoli cruciali. L’attaccante Molino è un profilo seguito con particolare attenzione ma non l’unico, il direttore sa bene che qualunque sia la categoria in cui si andrà a giocare, la spina dorsale dell’undici dovrà fornire ampie garanzie. Intanto sul fronte societario si accelerano le pratiche per la domanda di ripescaggio. Non si vuole arrivare all’ultimo momento e con l’ansia di dover fare tutto di fretta. Possibile che l’iter venga concluso entro questa settimana, al massimo lunedi 25 luglio, poi, come più volte ribadito, il responso il 4 di agosto. In questi giorni, inoltre, è attesa la risposta dall’ufficio legale della FIGC per il cambio di denominazione.