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Lega Pro: già otto posti liberi sicuri, ma saranno di più. Reggina e Vibonese sperano

C’era ansia tra le squadre che aspirano ai ripescaggi per avere un primo quadro su quanti saranno i posti liberi nella prossima Lega Pro.   Alle sei caselle vacanti già sicure, la giornata di ieri ha segnato altri due forfait sicuri: quello del Martina Franca e del Bellinzago.

Sono otto dunque le caselle vacanti.

Ma non è finita. Diverse squadre, infatti, hanno presentato la documentazione senza la fideiussione bancaria da 350.000 euro.

Il regolamento gli permette di reperire i fondi entro il 19 luglio barattando questo supplemento di tempo con delle penalizzazioni in classifica.

Ma, in alcuni casi, appare molto difficile che si riescano a ottenere le condizioni.

E’ ad esempio il caso del Rimini che versa in una condizione disperata.

Ma ci sono altri casi limite come quello della Casertana.

La situazione di Arezzo, Pavia e Prato appare complicata secondo la Gazzetta dello Sport.

Tutte le domande di iscrizione saranno comunque valutate dalla Covisoc e successivamente le società avranno un periodo di tempo limitato per mettersi in regola.

Chi sa di non esserlo sta già lavorando per mettere una pezza.

La Reggina di Mimmo Praticò ha sicuramente 27 squadre davanti: le nove retrocesse le diciotto finaliste dei play off.

Ad oggi i criteri non sono stati resi noti in maniera dettagliata, ma gli illeciti sportivi, amministrativi e la carenza di strutture (leggasi  stadio a norma a tuttotondo) potrebbero tagliar fuori decine di concorrenti.

E, non ultima, a fare selezione, ci saranno i duecentocinquantamila euro da versare a fondo perduto per ottenere il diritto a disputare la Lega Pro.

La cifra che la società amaranto potrebbe reperire attraverso un piano di ammortamento pluriennale.

Più o meno nella stessa situazione, seppur partendo da più indietro, la Vibonese del presidente Caffo.