Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina, Martino: “Viale Messina: ci siamo. Nome e ripescaggio: avanti tutta”
Fortunato Martino, dirigente della nuova Reggina

Reggina, Martino: “Viale Messina: ci siamo. Nome e ripescaggio: avanti tutta”

Presidente del Croce Valanidi, assegnatario in seconda chiamata dei campi del centro sportivo di Viale Messina, e dirigente della Ssd Reggio Calabria.

Fortunato Martino, intervenuto ai microfoni di Radio Antenna Febea, ha toccato tutti i punti di interesse attuale.

VIALE MESSINA – “Siamo finalmente in dirittura d’arrivo dopo tante difficoltà. Entro la prossima settimana speriamo di avere a disposizione i campi.  Abbiamo iniziato a fare un po’ di pulizia, in modo che la gente possa iniziare a capire che non è più terra di nessuno.  Il problema non sono i ragazzini che giocano, ma chi ci entra con motorini e bicicletti. Dei danni che ci sono ne abbiamo parlato abbondantemente e sappiamo che della struttura è rimasto veramente poco. Ci vorrà del tempo per rimettere le cose a posto, ma proveremo gradualmente a renderlo usufruibile perchè la nuova stagione sta iniziando”.

Il canone preferenziale tra il Croce Valanidi e la prima realtà calcistica cittadina, determinata proprio da Martino,  potrebbe agevolare l’accordo tra i gestori della struttura e la formazione amaranto per usufruire dei campi.

REGGINA –  “La società si è mossa aspettando il Consiglio Federale del 7 giugno.  Teniamo tantissimo al ripescaggio, per dare ai tifosi quello che gli spetta.   Conosciamo il direttore Gabriele Martino e sappiamo che si sta muovendo, ma bisogna anche valutare che campionato faremo.  Come dirigenti ci siamo incontrati e siamo focalizzati anche anche sull’aspetto relativo il nome, sul quale stiamo puntando e non per ricatti.  Presto ci sarà un altro consiglio e le notizie arriveranno.

FALLIMENTO REGGINA CALCIO – “Nessuno può essere felice di questo. A me dispiace tantissimo, ma da qui dobbiamo ripartire e trarre insegnamento da quanto è successo. Niente è facile, non dobbiamo cullarci sugli allori qualora arrivassero”.