Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Calcio – La colpa è sempre di Praticò… E se decidesse di andare via?

Calcio – La colpa è sempre di Praticò… E se decidesse di andare via?

Cerca serenità la SSD Reggio Calabria. Un futuro da programmare con i tempi ed i modi giusti, in attesa di capire quello che potrà succedere nel prossimo consiglio federale, riguardo decisioni sulla ristrutturazione dei campionati ed eventuali ripescaggi. Dicevamo della serenità, minata da un lunedi abbastanza acceso e di forti tensioni, conclusosi con un comunicato della società amaranto, che ha inteso chiarire la propria posizione, in riferimento ad una intervista realizzata dai colleghi di Rnp e riguardante il possibile interesse di un gruppo imprenditoriale. Ma non solo quello, perchè nella stessa giornata era stato un secondo gruppo, capeggiato dall’avvocato Falleti, a comunicare l’interruzione di una trattativa avviata qualche mese addietro e che avrebbe dovuto portare all’acquisizione del 30% delle quote.
Non entriamo nel merito delle due vicende, ci limitiamo solo a registrare quanto accaduto, voltando pagina e prendendo atto che, ad oggi, la situazione societaria rimane invariata. Con un presidente, Mimmo Praticò, che nella tarda serata di ieri, raggiunto telefonicamente, non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione, ma tono della voce e fatica percepita durante il dialogo, hanno fatto trasparire amarezza e sconforto. Quell’atto d’amore manifestato la scorsa estate davanti al primo cittadino ed insieme a giornalisti e tifosi, la voglia di dare seguito al calcio reggino ripartendo dal dilettantismo, nel corso del tempo si è trasformato in un percorso caratterizzato da enormi difficoltà, accuse subìte a volte in maniera ingenerosa, scarsa riconoscenza. La SSD Reggio Calabria, dopo una stagione vissuta intensamente, sta provando a riorganizzarsi ed a programmare il futuro. Con le problematiche che tutti conosciamo, ma con il desiderio di superarle. E se invece il massimo dirigente Praticò domani decidesse, per tutto quello che abbiamo scritto, di lasciare? Beh, lascerebbe spazio a tutti quelli che oggi indicano strategie, percorsi, operazioni di mercato e scelte.. a chiacchiere. Servono invece fatti, competenze e.. soldi.