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Reggina, Comune, Provincia: è un tutti contro tutti. Ci sarà un lieto fine?

di Pasquale Romano –

Tanto tuonò, che piovve. Era soltanto questione di tempo,  una miccia senza data di scadenza. La ‘bomba’ esplosa riguarda la nuova Reggina di Praticò e la situazione degli impianti sportivi cittadini, questione nata la scorsa estate, mai risolta e mai davvero sopita. E’ un intrigo kafkiano fatto di promesse, speranze, soprattutto di responsabilità che girano in tondo senza trovare un padre. Complicato fare ordine, obbligatorio andare a ritroso e seguire la linea temporale.

Era una festa della cordialità quella che faceva da cornice alle prime conferenze della Reggina di Praticò tenutesi al Salone dei Lampadari, con il sindaco Falcomatà le reciproche esternazioni di stima e affetto sembravano fare da prologo a un rapporto solido. Il primo abbonamento donato simbolicamente da Praticò a Falcomatà, il Granillo concesso a titolo non oneroso alla neonata società. Il massimo dirigente amaranto, nello sfogo che ha scatenato il caos degli ultimi giorni, aveva direttamente attaccato le istituzioni: ‘Il Comune prometteva che avrebbe trovato gli impianti per ospitare la nostra attività’. Non potendo considerare per ovvie ragioni il tenore di eventuali colloqui privati avuti tra Praticò e Falcomatà, pubblicamente il primo cittadino sulla questione degli impianti non si era mai sbottonato eccessivamente. In una lunga intervista rilasciata a Strill lo scorso dicembre,  confermava la disponibilità e la volontà di aiutare la società amaranto nel tentativo di trovare soluzioni utili senza tuttavia poter dare garanzie. Se Falcomatà ha dato o meno certezze in merito a Praticò, è una verità privata a conoscenza delle parti. L’amministrazione comunale ha risposto ieri a Praticò con un comunicato altrettanto perentorio. Dopo aver ribadito che riguardo il S.Agata il Comune non ha voce in capitolo, Falcomatà ha assicurato di aver fatto tutto il possibile, confermando che la struttura di Viale Messina sarà concessa a un dirigente della Reggina (in quanto proprietario della società al secondo posto nel bando) appena i termini di legge lo consentiranno. Si chiude quindi cosi, in attesa di possibili nuove puntate, la querelle tra Comune e Reggina, un rapporto nato sotto i migliori auspici e notevolmente raffreddatosi nelle ultime settimane.

Capitolo S.Agata. Anche in questo caso, nella missiva scagliata contro le istituzioni locali, Praticò ha affermato: “La Provincia prometteva di intervenire per il S.Agata”. Diversamente da quanto accaduto con il Comune, la Provincia aveva dato pubblicamente segnali di speranza concreta. Nella conferenza stampa di presentazione  dello sponsor ‘Le Saline Resort’ e delle maglie bianconere indossate per festeggiare i 102 anni, Praticò e il d.g. Martino avevano approfittato dell’occasione per ribadire la propria posizione in merito al S.Agata. Assente il presidente Raffa, era presente il vice presidente della Provincia Giovanni Verduci, il quale con un intervento inequivocabile aveva dato rassicurazioni: “Mi batterò personalmente affinché venga trovata una soluzione. Il S.Agata è un bene del territorio, ci sono sette campi e c’è posto per tutti. Se non si troverà il modo di far convivere le due società, valuteremo azioni legali” aveva rassicurato Verduci. Esternazioni limpide, seguite da settimane di silenzi e le  dichiarazioni rilasciate oggi da Raffa. Nessuna convivenza o soluzione utile alla Reggina di Praticò, il S.Agata rimane saldamente nelle mani di Foti (come previsto dalla concessione) e nuova doccia gelata per i dirigenti amaranto. Il Centro Sportivo, afferma Raffa, sarà oggetto o di una nuova concessione alla Reggina Calcio di Foti (il quale ha pagato tutte le pendenze arretrate) o diversamente andrà a bando, con una conseguente dilazione dei tempi.

Il ‘tutti contro tutti’ andato in scena negli ultimi giorni potrebbe comunque concludersi con un lieto fine. Se la struttura di Viale Messina sarà presto concessa alla società che fa riferimento al dirigente amaranto, una volta conclusi i lavoro di ristrutturazione la Reggina di Praticò avrà dunque, finalmente, una casa.