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La Reggina delude ancora, il pari sta stretto alla Vigor Lamezia (1-1)

di Pasquale De Marte – Finisce 1-1 e va di lusso alla Reggina.  La Vigor Lamezia avrebbe meritato di più e maledice la sfortuna per aver colpito due legni ed aver trovato le parate e la sicurezza del portiere Licastro, dove varie partite in cui quasi gli amaranto si facevano gol da soli.

L’atmosfera incandescente dello scorso anno è solo un lontano ricordo.  Il D’Ippolito è quasi deserto e i tifosi della Reggina fanno si che la squadra di Cozza giochi praticamente in casa.

Sono loro i migliori in campo dei primi quarantacinque minuti e di tutta la partita (qui un video). Una cornice che si meriterebbe una formazione migliore di quella che si vede nella prima frazione, totalmente in balia di una Vigor Lamezia, fanalino di coda ma in grado di mettere alle strette sotto il profilo tecnico e tattico gli ospiti.

Dopo neanche un minuto Licastro, tornato  titolare dopo  l’ennesimo errore stagionale di Ventrella, è chiamato agli straordinari. Il portiere di Delianuova toglie dall’incrocio un preciso colpo di testa di Spanò e salva i suoi.

Gli amaranto recriminano per un gol, forse regolare, annullato a Maesano per fuorigioco, ma ben presto tornano in auge i difetti palesati nella prima parte del match.

Al 33′ arriva il meritato vantaggio della Vigor. Lo firma Spanò con un preciso colpo di testa su servizio di Priorelli.

La squadra di Gatto arriva prima sul pallone, riesce a sfruttare la spinta sugli esterni e maschera come meglio non potrebbe il dislivello tecnico, rivelato dalla differenza di punti in classifica.

I tifosi amaranto a Lamezia
I tifosi amaranto a Lamezia

Alla Reggina, però, non mancano le risorse ed i giocatori che possono fare la differenza in categoria e, sul finire della prima frazione, perviene al pareggio: Carrozza sfonda  a sinistra, palla in mezzo e la sfera giunge a Lavrendi che, di giustezza, la piazza d’interno sul secondo palo. Al 44′ è 1-1.

Il primo tempo va in archivio con una formazione amaranto troppo brutta per essere vera, nonostante la rivoluzione di Cozza e gli innesti di Cucinotti, Corso e Zampaglione nell’undici titolare.

Nella ripresa gli ospiti sembrano avere più fame e vanno a caccia della vittoria. Cozza dopo dodici minuti ha già finito i cambi, segno che la voglia è quella di cambiare l’inerzia della partita.

La fortuna assiste Licastro quando Fioretti coglie un clamoroso palo a botta sicura.

E’ l’ennesimo segnale che la Vigor Lamezia avrebbe meritato la vittoria.

Nel finale accade il finimondo e il nervosismo sale alle stelle. Manganaro sembra tirare uno schiaffo a De Bode, l’arbitro espelle  lui e Zampaglione (apparso piuttosto lontano dall’episodio),  poi Roselli si prende due gialli in trenta secondi.

Finisce così e con i tifosi amaranto che cantano, come hanno sempre fatto per tutta la partita.

Nonostante la categoria, nonostante la prestazione ed il risultato.

VIGOR LAMEZIA -REGGINA IL TABELLINO 

VIGOR LAMEZIA: Marino, Lettieri, Malerba, Manganaro, Cianci, Itri, Golia (45′ st Varricchio), Castellano, Fioretti, Priorelli, Spanò (38′ st Perri). A disposizione: Fazzino, Anile, Gigliotti, Scarmato, Sinopoli, Donato. All. Gaatto.

REGGINA: Licastro, Maesano, Carrozza, Corso, De Bode, Cucinotti(12′ st  Roselli),  Bramucci (1′ st De Marco), Forgione, Zampaglione, Lavrendi,  Oggiano (12′ st Foderaro). A disposizione: Ventrella, Brunetti, Cane, Mangiola, D’Ambrosio, Villa. All. Cozza

Arbitro: De Santis di Lecce

Ammoniti: Zampaglione, Cucinotti, Maesano, Roselli

Espulsi: Manganaro, Zampaglione e Roselli.

Marcatori: 33′ Spanò, 44′ Lavrendi

Recupero. 1′ e 4′.

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