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Troppo forte la Cavese, la Reggina si arrende (0-2)

di Pasquale De Marte – La Reggina si lascia definitivamente alle spalle i sogni di gloria e deve accontentarsi di inseguire un posto nei play off.

La Cavese, al Granillo, offre una prova di forza importante e, spinta da quasi trecento tifosi, dimostra di averne molto di più rispetto agli amaranto.

Una gara che i padroni di casa hanno perso su ogni piano: quello tattico, quello tecnico e quello fisico.  E, nel momento in cui potevano aspirare a raddrizzare la situazione, si piegano dinnanzi all’errore del portiere Ventrella che conferma di non vivere una stagione indimenticabile.

Cosa fare adesso? Serrare le fila e fare più punti possibili.  Un diktat che poteva valere già prima del ko contro i campani e che oggi può essere ritenuto ufficiale, anche alla luce del squilibrio emerso tra le forze in campo.

Magari evitando errori che oggi, col senno del poi, sono parsi evidenti a partire dalle scelte iniziali, dove si è rinunciato ad un vero centravanti, passando per una gestione e una lettura non impeccabili della partita, indipendentemente dal valore dell’avversario che può permettersi  tante alternative di valore, ma anche une estremo difensore  under che non sbaglia mai, segno che anche lo scouting può fare la differenza in Serie D.

Sin dall’avvio c’è una sola squadra in campo  ed è la Cavese.  I campani, visibilmente rinvigoriti dal cambio di allenatore, non fanno mai uscire dal guscio gli amaranto messi ampiamente in difficoltà dalla ricerca di ampiezza dei metelliani.

De Rosa si allarga sulla sinistra e le sovrapposizioni di Donnarumma mettono in grande difficoltà Cane preso nel mezzo dai due campani e mai aiutato dai raddoppi di Forgione (occupato in mezzo) e Oggiano,non pervenuto nella prima fase della gara in fase difensiva.

Il capitano della Cavese ci prova con una punizione a giro dai venticinque metri e il volo di Ventrella nega il meritato vantaggio agli ospiti che arriva al 13′ : tirocross di Donnarumma da sinistra e autogol di De Bode.

Ancora De Rosa sfiora il tris e la Reggina continua a far fatica.

Al 36′ arriva il primo tiro in porta dei padroni di casa e ci prova Roselli dalla distanza, Conti risponde con un intervento stilisticamente imperfetto ma efficace.

Ventrella dice no ancora ad uno scatenato De Rosa e  D’Ancora, ma pur se la Cavese continua a trovare la porta con pericolosità, dagli amaranto arrivano timidi segnali di ripresa.

Cozza inserisce Tiboni dall’inizio della ripresa e la fisicità dell’attaccante si fa sentire da subito, ma non sortisce gli effetti sperati.

Dopo pochi minuti entrano anche Maesano e Zampaglione, ma la solita frittata di Ventrella porta al raddoppio della Cavese.  L’ex portiere del Bari  sbaglia un’uscita e “passa” la palla a Criniti che la spinge in rete.

La partita finisce lì.

REGGINA-CAVESE, IL TABELLINO

REGGINA: Ventrella. Cane (8′ st Zampaglione), Carrozza, Roselli, De Bode, Brunetti, Bramucci (8′ st Maesano) , Forgione, Lavrendi (1′ st Tiboni), Foderaro, Oggiano . A disposizione: Licastro, Cucinotti, Corso, De Marco, D’Ambrosio, Castaldi. All. Cozza

CAVESE: Conti, Cicerelli, Galullo, Maraucci, Sicignano, Donnarumma, Criniti, Di Deo, Improta (35′ st Proia), De Rosa (28′ st Varriale), D’Ancora (43′ st Sabatucci°). A diposizione: Cirillo, Manzi, Notaroberto, Proia, Riccardi, Puntoriere, D’Anna. All.Papagni

Ammoniti: D’Ancora, Di Deo, Tiboni, Zampaglione, Donnarumma.

Marcatori: 13′ pt De Bode. 15′ st  Criniti

Recupero: 3′ e 2′

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