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Reggina-Roccella: gli opposti si… affrontano. Occhio alle partenze joniche

Gli opposti non si attraggono, ma si affrontano.   I dati nel calcio non dicono tutto come nel basket, ma dicono tanto e non sono casuali.

L’analisi pubblicata ieri (leggi qui) rivelava come la Reggina segni il 70% dei suoi gol nella ripresa.    Solo sette reti nella prima frazione, a fronte delle diciassette della ripresa.

E’  quasi opposto il dato del Roccella. 16 gol segnati nel primo tempo (7 nei primi 15 min ad dirittura), solo 7  totali nella ripresa.

70% dei gol, dunque che arriva nella ripresa.

Ma che il Roccella cali nei secondi quarantacinque minuti lo dice anche il dato dei gol subiti 11 nella prima frazione 20 nella ripresa.

La differenza tra le due squadre?   Gli jonici sono una squadra leggera che gioca molto in velocità e tende a dare tutto nella prima frazione. Lo sa bene la formazione di Cozza che all’andata, sebbene fosse in palese ritardo fisico in avvio di stagione, subì tre marcature in una sola frazione.

La Reggina è una squadra fisica, in grado di far male anche e soprattutto sui calci piazzati grazie al vantaggio di stazza rispetto a gran parte delle avversarie. Non a caso il gigantesco De Bode, difensore centrale, ha già segnato quattro reti e si è guadagnato dei rigori per l’immmarcabilità nell’area avversaria.

pa. de m.