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Reggina, buona la prima del 2016. Aversa ko(2-1) e la vetta si avvicina

di Pasquale De Marte – La Reggina apre il 2016 con una vittoria sull’Aversa Normanna e lo fa con la speranza che possa essere molto migliore del nefasto 2015.

Al Granillo arriva una vittoria sofferta, ottenuta con una prestazione opaca ma che, in concreto, può essere un’iniezione di fiducia per il futuro.

La vetta è di nuovo a -7 per effetto del pareggio casalingo del Siracusa contro il Marsala.  E’ ancora presto per tornare a parlare di vittoria del campionato, la squadra ha ancora una struttura lontana dal potersi considerare una formazione degna del vertice assoluto ma i numeri impongono di crederci.

Ci sono sette punti da recuperare sulle capolista Frattese e Cavese, ma entrambe dovranno passare dal Granillo e c’è tutto il girone di ritorno da giocare.

EPIFANIA A COLORI – La partita si caratterizza, da subito, per i dati cromatici.  La Reggina va in campo con una divisa a strisce bianconere, con l’idea di celebrare il centoduesimo anniversario del calcio reggino previsto per il prossimo 11 gennaio.  Gli ospiti giocano in maglia granata, ma a far notizia è il verde del manto erboso del Granillo, dopo mesi in cui si aveva l’impressione di giocare sulla terra battuta (qui le foto).

Cozza sceglie il tridente atipico con Oggiano, Foderaro e De Marco.  L’ex Palmese agisce da centravanti. Tuttavia, gli attaccanti di casa ricevono poco il pallone.  In campo si fa preferire l’Aversa Normanna che dà un’impressione di maggiore organizzazione nel manovrare il gioco.

MEGLIO GLI OSPITI, MA.. – La logica conseguenza è il vantaggio campano, che arriva al 14′. Manovra avvolgente, Del Prete (uno dei migliori in campo) arriva sul fondo e mette una gran palla per Esposito che trova il vantaggio di testa.

La reazione dei padroni di casa, soprattutto sul piano tecnico, non si vede.  Serve un’azione da fermo per creare i presupposti del pareggio: la strattonata su De Bode vale un calcio di rigore assegnato dal direttore di gara Fierro di Pistoia.

L’arbitro non fa una gran figura indicando il dischetto, ripensandoci e re-indicandolo nuovamente dopo le proteste dei calciatori di casa. Il fallo sembrava esserci. Poco male per Oggiano che, dal dischetto, firma l’1-1 spiazzando il portiere Lombardo al 27′.

La Reggina soffre sulla corsia di sinistra e Del Prete potrebbe subito riportare in vantaggio i suoi involandosi in solitudine verso la porta, ma da posizione defilata trova la deviazione di Ventrella che manda la palla sulla traversa.

DOPPIA ESPULSIONE –  La Reggina, contro una squadra di spessore per la categoria, fa poco o nulla per invertire la tendenza. Ci prova Cozza con due cambi: al 36′ Bramucci rimpiazza De Marco e al 45′ Zampaglione sostituisce Forgione, ma la sostanza fatica a cambiare.

Sul finale della prima frazione l’Aversa resta in dieci per un intervento scomposto di Faelleca su Corso, E la superiorità numerica per gli amaranto diventa doppia quando l’arbitro espelle direttamente Porcaro per un intervento su Bramucci.

Sembra troppa grazia per una Reggina poco convincente anche con  in undici contro nove. Poca manovra e pochi rifornimenti per le punte.   Al 30′ arriva il vantaggio, ancora una volta grazie ad un calcio piazzato: angolo da destra, deviazione di Corso  e miracolo del portiere Lombardo che non basta, perchè arriva Maesano a spingere un pallone che, secondo il guardalinee ed anche una diffusa sensazione generale, ha oltrepassato la linea.

Ci proverà anche Foderaro al 90′, ma la sua incornata troverà la parata del portiere avversario.

Finisce 2-1.

 

 

REGGINA-AVERSA NORMANNA 2-1 , IL TABELLINO

Marcatori: 14′ Esposito, 27′ Oggiano (rig.), 30′ st Maesano

REGGINA: Ventrella; Maesano, Carrozza (23′ st Castaldi), Roselli, De Bode, Corso, Lavrendi, Forgione (46′ Zampaglione), Foderaro , Oggiano, De Marco (36′ Bramucci). A disposizione: Licastro,  Cucinotti, Baccillieri, Cane, D’Ambrosio,  Pelosi. All. Cozza

AVERSA NORMANNA: Lombardo, Del Prete (45′ st Granata), Ciocia, Di Prisco, Guastamacchia, Porcaro, Felleca,Nappo, Diallo (15′ st Bosco), Franco, Esposito (21′ st D’Ursi). A disposizione: Granatà, Bosco, Calvanese, Finizio,  Scuotto, Ramaglia, Guillari.  All. Chianese.

 

Ammoniti: Corso, Cioci, Franco, Oggiano.

Epsulsi: Felleca e Porcaro.