Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina, chiude il calciomercato tra certezze e qualche incognita

Reggina, chiude il calciomercato tra certezze e qualche incognita

La chiusura del calciomercato ci consegna due certezze ed una incognita. Partiamo dalle certezze. La prima è che il lavoro del direttore generale ha portato ad un abbassamento dei costi di gestione della prima squadra, la seconda, la riduzione di un organico composto da troppi elementi, molti dei quali utilizzati con il contagocce. L’incognita è rapppresentata dalla forza del gruppo messo a disposizione di mister Cozza. Ci spieghiamo meglio. Ad impatto, gli arrivi di Oggiano, Foderaro, Forgione e Cane dovrebbero aver garantito maggiore qualità ed esperienza. Qualcosa si è visto già in occasione della trasferta a Vallo della Lucania, adesso è il momento delle conferme. Non vi è dubbio, invece, sul ritrovato entusiasmo dell’intero gruppo e della nuova linfa giunta appunto dagli ultimi arrivati. Tutti over, quindi impossibile non prendere in considerazione le difficoltà che il tecnico potrebbe incontrare nel suo percorso, nello schieramento dell’undici titolare. Per forza di cose qualcuno che sarebbe titolare inamovibile nelle migliori squadre di questo girone, dovrà essere sacrificato, qualche altro costretto a giocare non proprio nel suo ruolo preferito (vedi Cane a sinistra). Ed all’appello, comunque, mancherebbero ancora quei due elementi per i quali ripetutamente si era parlato nei giorni scorsi e che apparivano agli occhi di tutti come operazioni prioritarie. E’ stato fatto intendere che qualcosa ancora arriverà, è sempre aperto il mercato degli svincolati e probabilmente è da li che si andrà ad attingere. L’acquisizione di un difensore centrale è la necessità assoluta, sull’attaccante si proverà a capire, in attesa del lungo recupero di Tiboni, se questa squadra ha le capacità tecniche per poter sviluppare il suo gioco senza un riferimento offensivo di fisico. Il Due Torri, per le caratteristiche difensive che possiede, potrebbe essere il primo serio banco di prova.