Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina, Martino: “A Cozza auguro di portarci in B. Il bomber? Occhio alle sorprese”

Reggina, Martino: “A Cozza auguro di portarci in B. Il bomber? Occhio alle sorprese”

Il direttore generale della Reggina Gabriele Martino è stato ospite di Tutti Figli di Pianca, striscia quotidiana di Radio Touring 104.

LA SPINTA DEL PUBBLICO – “E’ fondamentale. Lo abbiamo visto nelle ultime partite, il nostro impegno era quello di creare sinergia vera con la nostra gente. Vogliamo fare gioire il nostro pubblico, loro devono farci sentire il loro sostegno quotidiano ”

SUDARE LA MAGLIA – “Chi non fa più parte del nostro soggetto non è che non sudasse la maglia, semplicemente hanno deluso le aspettative sul piano tecnico e non discutiamo le loro qualità. Altri, invece, sono andati a trovare spazio in altre sedi”.

LA PARTITA CON LA PALMESE – “Da quel momento in poi la città ha iniziato a prendere coscienza delle difficoltà di questo campionato, ma anche di questa società.  E’ stato fondamentale, da allora in poi, scoprire che la città ha ancora voglia di avere soddisfazioni dalla sua squadra.  La nostra volontà è tornare tra i professionisti nel più breve tempo possibile”.

PROBLEMI DI IDENTITA’ –  “Con grandissima umiltà eravamo a Vallo Della Lucania a rappresentare la città. Si stanno alimentando polemiche inutili che si ripercuotono a livello giovanile. Ognuno percorre la propria strada ed ha un percorso da offrire ai giovani della città. Ognuno ha la propria storia, noi abbiamo la nostra. Meno confusione creiamo nei ragazzini, meglio è. Intanto stiamo lavorando al meglio al cambio della denominazione”.

COZZA  – “Mi sono impegnato a incoraggiarlo sempre, anche nei momenti difficili. Abbiamo un rapporto continuo, costante. Non siamo stati lontani nemmeno per un attimo. Gli ho detto che sto sperando lui possa lasciare questa città da allenatore ed in Serie B, per spiccare il volo verso la Serie A come tecnico. E’ un auspicio, ma non credo così lontano da una realtà che ci direbbe che Reggio è ancora in grado di formare tecnici”.

NUOVI ARRIVATI  – “La loro buona prestazione è dipesa dal fatto che gli altri li abbiano messi a proprio agio. E’ un merito di quelli che c’erano già. Cane non è arrivato per entrare in competizione con Maesano, anche perchè Carmelo  è un under e Marco no.  Marco lo conosco dai tempi di Barletta e so che ha dentro quello che poteva servirci. Ha scelto Reggio, pur potendo aspettare proposte economiche migliori dalla Lega Pro a partire da gennaio . Maesano è stato il primo  a sapere del suo arrivo e l’ho invitato a non preoccuparsi.”.

CORSO –   – “Abbiamo costruito ottimi rapporti con i calciatori. Corso ha avuto delle proposte per andare a giocare in altri club, valuteremo assieme cosa farne nell’interesse reciproco. E’ un ragazzo per bene, nonchè un professionista serio in un campionato dilettantistico. Prima di privarcene ci penseremo più di una volta”.

VENTRELLA –  “Dopo gli errori di Siracusa  è stato determinante il ruolo dei compagni. Nessuno lo ha fatto sentire un escluso, soprattutto i più esperti lo hanno incoraggiato.  Mi piacerebbe che presto il Granillo possa tributargli un applauso”.

BOMBER – “Piemontese è molto più lontano di quanto non si pensi. Stamattina ho parlato con l’allenatore  e abbiamo convenuto che è importante far arrivare gente che abbia qualità e voglia di vincere, indipendentemente dalle caratteristiche.  Non aspettiamoci necessariamente un giocatore di grande stazza fisica, ma potrebbe anche essere un elemento veloce e in grado di attaccare la profondità e lo spazio. E si potrebbe anche trattare di un nome che non si è ancora letto”.