Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina: la rimonta non è solo un sogno, si cerca il colpo grosso in attacco
Francesco Piemontese, già 8 gol in campionato con la maglia della Palmese

Reggina: la rimonta non è solo un sogno, si cerca il colpo grosso in attacco

La partita di Agropoli dirà molto su quelle che saranno le reali possibilità della Reggina di reinserirsi nella lotta per le prime posizioni.

Anche perchè, al di là dell’ovvio valore del primo posto, arrivare secondo o terzo non è come arrivare decimi.

L’estate che arriverà sarà come al solito rovente, sul piano delle non iscrizioni e degli organici incompleti dei vari tornei, al punto che anche il blocco dei ripescaggi potrebbe avere valore relativo.

L’obiettivo, però, soprattutto se si dovesse fare risultato pieno  ad Agropoli è il vertice.

Come arrivarci? Rafforzando una squadra che non è ancora al top, ma che inizia a mettere in campo i suoi valori, rinfrancata da qualche buon risultato.

Il primo tassello che si cerca è un centravanti in grado di spostare gli equlibri.  Un attaccante che possa completare il tridente con esterni come Zampaglione, Arena o Bramucci, ma anche eventualmente integrarsi con la punta boa Tiboni.

La partita con la Palmese ha messo in vetrina Francesco Piemontese.  Uno che nel girone I di Serie D  è un fattore, forse il migliore attaccante dell’intero campionato fino ad ora.

Cosentino di Cetraro, è un classe 1983.   Lo scorso anno è sceso fino in Eccellenza per far stravincere il campionato ai neroverdi.  21 reti in 23 partite , una media stratosferica non lontana da questa stagione dove viaggia già verso la doppia cifra (8 reti) quando mancano cinque partite alla fine del girone d’andata.

Non è una scommessa, ma una certezza.  E’ più che un’idea e già c’è stato un primo approccio con la società neroverde.  La Palmese punta alla salvezza e, rafforzata in maniera opportuna, avrebbe pochi problemi anche senza il suo bomber.    La Reggina, senza una grande bocca di fuoco, farebbe fatica a raggiungere il proprio obiettivo.

Le società sono amiche e sono pronte a venirsi incontro.  Se le strade di Piemontese e della Palmese dovessero dividersi, dal capoluogo alla Provincia potrebbero arrivare calciatori importnati per la categoria che sono in esubero in amaranto e darebbero vigore a diversi reparti della squadra di Salerno.

Difficile, a trentadue anni, per Piemontese dire no ad una piazza come Reggio Calabria, ma bisognerà valutare che esistano tutti i presupposti a partire dall’apertura del mercato di dicembre.