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Reggina, le dichiarazioni di Martino fanno riflettere. Cosa bolle in pentola ?

di Pasquale Romano –

Non è stata una conferenza stampa usuale quella andata in scena dopo il pirotecnico derby tra Reggina e Palmese. Quasi a voler seguire idealmente le emozioni viste in campo, due protagonisti in particolare hanno acceso la curiosità dei presenti con le loro dichiarazioni. Ha parlato da dirigente amaranto ‘in pectore’ Pino Carbone, il presidente della Palmese non ha solo confermato ma addirittura dato maggiore credito alla possibilità di vederlo all’interno della società. Già affrontato il discorso tra i diretti interessati, l’ipotesi è concreta ma obbligatoriamente ‘figlia’ rispetto alla situazione (intricata e affatto priva di veleni) che vede Carbone e la Palmese come prossimi al divorzio. Rafforzare la solidità economica, con un imprenditore calabrese capace a affezionato verso i colori amaranto, è un’opportunità da cogliere al volo per i dirigenti amaranto come dichiarato dallo stesso Mimmo Praticò nei giorni scorsi.

Ancora più sorprendenti per certi versi le dichiarazioni di Gabriele Martino. Il direttore generale, da scaltro dirigente, subito dopo aver detto ‘E’ il momento di fare chiarezza‘ ha esternato invece una serie di considerazioni allusive. L’atteggiamento da giocatore di scacchi serviva, evidentemente, per far sollevare interrogativi fuori dalle stanze ma forse ancor di più all’interno della società. Prevedibile il richiamo all’unità di intenti, molto meno la frase secondo la quale si dovrebbero evitare ‘sovrapposizioni di ruoli’. Il prossimo mercato di dicembre sembra palesarsi quindi come un palcoscenico dove la Reggina, secondo la volontà di Martino, dovrebbe recitare il ruolo di protagonista. ‘Ho sempre sostenuto che l’organico allestito è di buona qualità, adesso però va rinforzato‘, ha sentenziato il d.g. amaranto. Musica per le orecchie dei tifosi che sperano in una risalita possibile dopo gli ultimi risultati positivi ma che rimane complicatissima. Per capire il pensiero della società, o meglio la reale capacità di innalzare in modo concreto il livello qualitativo della rosa con innesti importanti, non resta che aspettare qualche settimana.