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De Bode sicuro: “Siamo la Reggina, sono gli altri a dover avere paura di noi”

Difensore bomber. Solo un intervento disperato del portiere avversario ha impedito ieri ad Alessio De Bode, professione difensore centrale, di centrare una clamorosa tripletta nel derby con la Palmese. Vero totem dell’area di rigore, il gol realizzato da De Bode in chiusura di primo tempo si è rivelato fondamentale per la rimonta amaranto: “Chiudere 2-1 il primo tempo è stato importante, non credo ci fossero due gol di differenza per quanto visto nei primi 40 minuti. Poi nella ripresa ci siamo calati con la giusta mentalità, ci ha favorito anche attaccare verso la curva Sud. Nonostante il 3-3 subito abbiamo avuto la forza di tornare in vantaggio all’ultimo minuto. Il gol del 4-3 non è casuale, ma figlio della voglia di tutti di vincerla. Sono segnali che fanno ben sperare per il futuro”.

Intervistato nel corso della trasmissione ‘Talk Sport’, su Antenna Febea, De Bode è ritornato sulle lacune esterne della squadra amaranto e chiarito come l’atteggiamento debba essere più deciso e quasi a intimorire l’avversario:”A Scordia siamo partiti male perchè venivamo da una partita interna sofferta, abbiamo corso ma a vuoto. Dobbiamo migliorare nella gestione della partita. Prendere sempre gol al primo tiro in porta richia di tagliarti le gambe, ieri siamo stati bravi ieri a reagire ma dobbiamo essere più attenti in fase difensiva. La Palmese non credo lotterà per obiettivi importanti, ha preparato il derby nel migliore dei modi. Noi invece dobbiamo preparare tutte le partite allo stesso modo. Contro di noi daranno tutti il 120%? E noi allora daremo il 130%. Noi siamo la Reggina, sono gli avversari che devono avere timore e non viceversa”.

L’ex difensore del Messina ha glissato sulle dichiarazioni di Martino (‘Non le ho ascoltate, ma conoscendolo avrà parlato per il bene della squadra’) e spiegato che la Reggina crede di poter lottare per le zone alte della classifica: “Il nostro percorso è iniziato due mesi fa, siamo partiti male e poi ci siamo ripresi. E’ un vero peccato aver perso in casa con la Leonfortese, saremmo più vicini alla vetta. Sappiamo di poter battere chiunque, anche sul campo del Siracusa potevamo ottenere una vittoria. Nel girone di ritorno avremo gli scontri diretti in casa con le prime tre in classifica, questo sarà un fattore a nostro favore.

Nuovo atteggiamento. Una vittoria ottenuta con la rabbia e la determinazione vista ieri, è la conferma di uno spirito rinnovato che anima la formazione di Cozza: “Ci stiamo rendendo conto di cosa significa giocare per questa squadra -afferma De Bode- quella di ieri spero possa essere la vittoria della svolta. Abbiamo reagito con forza allo 0-2, sino a qualche tempo fa non sarebbe successo.  In trasferta si fa più difficoltà perchè le squadre inferiori sul piano qualitativo puntano tutto sulla corsa, mettendoti in difficoltà. Non è un caso che diventa più semplice affrontare avversari forti come Siracusa o Cavese ma che giocano a viso aperto”. L’importanza di Tiboni viene ribadita dall’ex difensore del Messina: “Ha una personalità importante. Lotta, sgomita, fa la guerra a tutti, mentre fuori dal campo è un ragazzo tranquillissimo. Avere con un riferimento offensivo come lui cambia totalmente il nostro modo di giocare, il suo rientro per noi è stato decisivo”.

 

 

Ad Agropoli con un solo obiettivo, conquistare sul campo la vittoria esterna: “Ne siamo consapevoli, vogliamo dare continuità agli ultimi risultati positivi.  In questo girone I non sono molte le vittorie esterne, noi addirittura non siamo mai riusciti ad ottenerne una. E’ arrivato il momento di conquistarla”.