Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina – Verso Scordia, abbondanza e dubbi in attacco

Reggina – Verso Scordia, abbondanza e dubbi in attacco

Fino ad ora la Reggina non è mai riuscita a trovare continuità lontano dal Granillo, anzi ha sempre perso. Serve cambiare rotta lontano dallo Stretto e a Scordia  Cozza vuole provarci.

Le buone risposte avute negli ultimi tempi tempi suggeriscono di cambiare poco, anche se i tre impegni ravvicinati suggerirebbero un turn over.

Già nella passata stagione il tecnico di Cariati aveva fatto intendere di non amare i grandi stravolgimenti per centellinare le energie, alla luce dell’età media bassa dei calciatori.

E anche a Scordia il pensiero non si dovrebbe discostare dal concetto espresso un anno fa.

Difficile pensare ad un cambio di modulo.

Confermato Licastro in porta, lo stesso destino dovrebbe toccare alla linea difensiva composta da Maesano, De Bode, Mautone e Carrozza.   Soprattutto sugli esterni, ad oggi, mancano le alternative under vista l’esclusione di Dentice (comunque ’95, non ’96 o ’97) e l’assenza di un’alternativa sulla corsia mancina.

Funziona la linea mediana dove Lavrendi e Roselli appaiono sicuri del posto, mentre potrebbe valere il solito dubbio tra Riva e Corso.

Abbondanza in attacco:  ballottaggio tra Bramucci e De Marco (entrambi classe 1996), mentre Tiboni, Arena (diffidato) e Zampaglione si giocano due posti con i primi due favoriti per una maglia da titolare.

Il centravanti, nel corso della gara contro il Gragnano, è uscito per un fastidio che gli ha fatto temere un ricaduta che, secondo quanto fatto trapelare, fortunatamente non c’è stata.

Da valutare chi siederà in panchina vista la contemporanea squalifica di Cozza e del suo vice Caridi.  Potrebbe toccare a Gabriele Martino, direttore generale.

Fischio d’inizio alle ore 14.30.