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La Reggina respira, Vibonese ko. Decide Arena (1-0)

di Pasquale De Marte – La Reggina vince e, negli ultimi anni, non succede spesso. E’ questa la notizia che viene fuori dal pomeriggio del Granillo, dove cade una Vibonese, arrivata con grandi credenziali, ma che ha fatto davvero poco per evitare un ko  maturato  per via di un episodio poco favorevole.

Non è una prestazione scintillante quella degli amaranto ma, dopo le note positive emerse a Siracusa, Lavrendi e compagni dimostrano di esserci.

Manca ancora qualità e concretezza nella fase offensiva,andrebbero evitati disimpegni poco ortodossi e in difesa si dovrebbe ballare di meno.   Ma la squadra oggi, almeno sotto il profilo della sostanza, dimostra di essere lontana parente da quella abulica vista nelle prime sette-otto giornate del campionato, anche al cospetto di una contendente di spessore, come lo erano del resto anche i siciliani sette giorni prima.

E’ ancora presto per pensare di essere da primi posti, ma non si può negare che siano stati fatti dei passi in avanti, proprio nel momento in cui sembrava impossibile potessero essercene. Fermarsi adesso sarebbe un peccato.

LE FORMAZIONI  – Cozza sceglie Licastro in porta, per Ventrella, dopo gli ultimi grossolani errori,  solo panchina.  I problemi di formazione inducono il tecnico amaranto a cambiare assetto: messo momentaneamente da parte il 3-5-2, si passa al 4-3-3 con Arena e l’esordiente De Marco (classe 1996) a supporto di Zampaglione.

Davanti c’è la Vibonese, una tra le migliori squadre del girone fino a questo momento. E  Di Maria, al Granillo, può contare su ben tre reggini nell’undici inziale: il portiere Parisi e i terzini Lavilla e Paviglianiti.  L’ex allenatore dell’Hinterreggio si affida ad un 4-4-2 molto elastico, in grado di cambiare pelle in base alle fasi di gioco e alle necessità.

BUON AVVIO AMARANTO – La prima mezz’ora della sfida vede la Reggina confermare quanto di buono visto a Siracusa.  Stavolta, però, tiene anche il pallino del gioco neutralizzando, di fatto, qualsiasi velleità offensiva degli avversari.

Il rimpianto grande è per l’unica clamorosa occasione, maturata dopo il 20′: uno scambio sulla sinistra libera Roselli al cross che diventa buono per Zampaglione, l’attaccante non riesce a superare il reattivo Parisi e sulla ribattuta De Marco non trova l’impatto col pallone.

L’avanzare del cronometro fa si che la Vibonese esca dal guscio. Gli ospiti non creano molto, ma dimostrano di aver risorse e calciatori con il passo giusto per mettere in difficoltà la retroguardia amaranto che non si fa mancare qualche sbandamento, senza tuttavia rischiare di capitolare.

LA RIPRESA  – I segnali che arrivano dal secondo tempo non sono incoraggianti. Gli ospiti paiono aver preso coraggio, i padroni di casa tornano ad essere vittima delle loro insicurezze.

Ma al 14′ arriva l’episodio che altera il filone intrapreso dal match: il neoentrato Bramucci si invola in solitudine verso la port e Parisi esce a valanga  su di lui. Dagli spalti è difficile stabilire se   l’uscita sia regolare e se  il contatto avvenga solo dopo il tentativo di conclusione.   Il direttore di gara giudica falloso l’intervento ed espelle il portiere.  Il rosso appare comunque esagerato, dato che la sfera andava verso la zona laterale dell’area.

Sul dischetto va Arena che spiazza De Mitri, appena entrato.

Il vantaggio e la superiorità numerica mettono in discesa la partita per la Reggina. Un colpo di testa di Castaldo finito sull’esterno della rete, in occasione di un calcio piazzato,  è l’unico vero pericolo corso dagli amaranto.

Ma la gestione della partita e della superiorità numerica non sono ottimali e sono dati su cui bisognerà riflettere e lavorare per migliorare.

L’espulsione per doppia ammonizione di Zampaglione aumenta i brividi nel finale.

Dopo cinque minuti di recupero il Granillo può esultare.

REGGINA-VIBONESE 1-0, IL TABELLINO

REGGINA (4-3-3): Licastro; Maesano, De Bode, Mautone, Carrozza; Lavrendi (40 ‘st Riva), Corso, Roselli;  De Marco (11′ st Bramucci), Zampaglione, Arena (35’ st D’Angelo) . A disposizione: Ventrella, Dentice, Mangiola,  Condomitti, D’Ambrosio,, Russo.

VIBONESE (4-4-2): Parisi;  Lavilla, Bertini, Castaldo, Paviglianiti;  Scapellato (11′ De Mitri), Cosenza (27′ st Puntoriere), Cuomo, Da Dalt;  Allegretti, Saraniti. A disposizione: Ruscio,, Garat, Calabrese, Buda, Vallone, Gaetano, Ferrario. All. Di Maria

Ammoniti: Cosenza, Mautone, Cuomo, Castaldo, Zampaglione, De Bode, Da Dalt.

Espulsi:Parisi, Zampaglione.

Recupero 1′ e 5′.

Marcatori: 14′ Arena

Arbitro: Vitulano di Livorno.

Vedi anche:

 Arena: “Vittoria che dá fiducia. Ancora brucia la sconfitta di Siracusa”

 Cozza: “Questa é la strada giusta. Se a dicembre ci avviciniamo…”

Roselli: “Vittoria della svolta ma non dobbiamo avere paura”

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