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La Reggina riacciuffa il Marsala, ma è un pari che suona come una sconfitta(1-1)

di Pasquale De Marte – Finisce 1-1 tra Reggina e Marsala. Un pareggio che serve a poco per gli amaranto e suona come una sconfitta, tenendo conto della superiorità numerica avuta per un’ora di gioco.

Una prova tutt’altro che convincente per gli uomini di Cozza, apparsi in difficoltà  fino a quando le due squadre sono state in parità numerica e incapaci di capitalizzare l’uomo in più.

La generosità non basta, soprattutto se sei la squadra che rappresenta Reggio Calabria in Serie D.   Non convincono alcune scelte, preoccupa la totale assenza di qualità nelle giocate e il sospetto che questa squadra sia in difficoltà psicologica continua a crescere.

I fischi del Granillo non aiuteranno il processo di maturazione, ma sono più che mai meritati.

CAMBIAMENTI – Cambiano gli uomini, non il modulo per la Reggina. Cozza lancia Cucinotti in difesa e Mangiola a centrocampo, rispolvera Dentice e Riva dopo le ultime esclusioni.  Rispetto alla gara persa a Rende finiscono in panchina  il capitano Lavrendi, il difensore Mautone, l’esterno sinistro Carozza e Corso

Il Marsala va in campo con il 4-3-2-1. In campo c’è il reggino Forgione, cresciuto calcisticamente al centro sportivo S.Agata e con un passato nell’Hinterreggio,  in panchina Rosario Pergolizzi, ex calciatore amaranto.

Sono due squadre in difficoltà e la tensione fa si che lo spettacolo latiti sin dal prime battute. I padroni di casa appaiono addirittura più contratti degli ospiti che giocano in scioltezza e  con pochi passaggi riescono ad arrivare in area di rigore

VANTAGGIO OSPITE –  In fase offensiva la Reggina non esiste e al 32′ viene punita da Gallon.  L’ex Hinterreggio sfrutta il pessimo posizionamento della linea difensiva amaranto, riceve un suggerimento in profondità e supera Ventrella con un preciso diagonale.

E’ il 32′ ed è già il momento in cui Cozza sceglie di rivedere le sue scelte: fuori Riva e Dentice, dentro Lavrendi e Bramucci.   Dal  3-5-2 si passa al 3-4-3, ma la sostanza non cambia.  Anche quando Forgione, in pochi secondi, si fa espellere per doppia ammonizione per aver trattenuto il portiere avversario e protestato in maniera plateale.

La prospettiva di giocare un’ora in superiorità numerica darebbe forza ed entusiasmo a qualsiasi squadra, non a questa Reggina improduttiva.

Bisogna aspettare il secondo tempo inoltrato per vedere una conclusione pericolosa verso la porta: Bramucci da destra serve Zampaglione in area, che si gira e calcia improvvisamente verso la porta.  Il portiere Pizzolato. nonostante la distanza ravvicinata,  è reattivo ed evita che la palla si insacchi passando attraverso le sue gambe.

Gli amaranto ci provano quasi con la forza della disperazione, ma nonostante l’uomo in più non riescono a trovare precisione e qualità nelle giocate.

Stop sbagliati, appoggi imprecisi, calci piazzati quasi mai trasformati in occasioni da rete iniziano a far temere il peggio.

GOL DEL PARI – Al 31′ della ripresa ci pensa De Bode a risolvere una mischia e a riportare il match in parità.

L’arbitro conferma di voler essere protagonista mostrando il cartellino rosso a Cucinotti (forse il migliore tra gli amaranto) e Riccobono in mezzo ad una mischia dove volano parole grosse, ma nulla che un direttore di gara di personalità non sia in grado di gestire.  Guarnieri di Empoli non sembra far parte della lista.

In dieci contro nove gli amaranto vanno a caccia della vittoria. Bisognerebbe provarci facendo girare in modo opportuno il pallone o con dei lanci verso l’area di rigore, ma sarebbe chiedere troppo a una squadra che paga dazio alla propria inconcludenza e alla mancanza di un riferimento fisico in area di rigore.

Precipitosa, imprecisa e mai pericolosa nell’area di rigore avversaria Si chiude così la gara degli amaranto che domenica, in casa della corazzata Siracusa, sono chiamati ad un’immediata inversione di tendenza sul piano del gioco.

REGGINA-MARSALA 1-1. IL TABELLINO

MARCATORI:  32′  Gallon, 31′ st De Bode

REGGINA (3-5-2): Ventrella; Brunetti, De Bode, Cucinotti; Maesano, Roselli, Riva (33′ Lavrendi), Mangiola  (25′ st Pelosi), Dentice (33’Bramucci); Zampaglione, Arena.  A disposizione: Licastro, Mautone, Corso. Carrozza, D’Ambrosio, Pescatore.. All. Cozza

 

MARSALA (4-3-2-1): Pizzolato; Perricone, Giardina, Gambuzza, Sammartino;  Convitto (35′ st Criviello), Provenzano, Forgione; Candiano (18′ st Genesio), Riccobono; Gallon (25′ st Pelosi). A disposizione: Lo Verde, Licausi,Di Maggio, Sorrentino, Pergolizzi, Giovenco. All. Pergolizzi

Ammoniti: Cucinotti, Forgione, Mangiola, Gallon, Brunetti, Genesio, De Bode, Corsino

Espulso: Forgione, Cucinotti, Riccobono.

Arbitro: Guarnieri di Empoli.