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I resti del Rende battono la Reggina. Amaranto in crisi nera (2-1)

di Pasquale De Marte – E’ difficile raccontare che la Reggina punta ancora al vertice della classifica.  A Rende arriva la quinta sconfitta in sette partite, ma non bastano i numeri per certificare il fallimento della prima parte della stagione.

Dopo la faticosa vittoria contro i ragazzini della Vigor Lamezia, arriva il  ko contro ciò che resta del Rende. Davvero poco di quella squadra che si presentava ai nastri di partenza del campionato come una della candidate alla promozione.

Della Reggina si può raccontare poco. Anche dopo il cambio di modulo (dal 4-3-3 al 3-5-2) restano vivi i problemi di tenuta difensiva, le incertezze dei singoli e la poca concretezza nell’area di rigore avversaria.

E oggi si fatica  a capire come una squadra fatta di giocatori importanti per la categoria fatichi addirittura a stare in una zona tranquilla della classifica.

Al Lorenzon gli amaranto si presentano con oltre duecento tifosi al seguito, nonostante il non esaltante avvio di stagione.

Il Rende, mutilato da infortuni e squalifiche e senza sette titolari, si affida alle ripartenze.  Cozza, invece, conferma il 3-5-2 delle ultime uscite, ma preferisce Corso a Riva davanti alla difesa.  L’impatto dell’ex Hinterreggio sul gioco è positivo, dato che la sua capacità di giocare il pallone con pochi tocchi favorisce la velocità ed il ritmo nel possesso palla.

La Reggina, per larghi tratti del primo tempo, è padrona del campo, ma  fa tutto bene fino a quando è il momento di presentarsi in area di rigore.

L’unica vera occasione, inizialmente, è rappresentata da un gol annullato a Carrozza per fuorigioco.

Passano i minuti e il Rende prende coraggio.  Nell’unica fase in cui i biancorossi si presentano dalle parti di Ventrella passano,  con la collaborazione della poco reattiva fase difensiva ospite.  Un cross lento da corner, apparentemente innocuo, diventa letale perchè Papa, l’ultimo arrivato, salta mentre la difesa resta ferma. Il gesto è sufficiente per trovare l’impatto giusto con la testa e, dopo aver colpito il palo, la palla si insacca.

Dopo un iniziale periodo di confusione e scoramento, la Reggina riordina le idee e trova la lucidità per attaccare con pericolosità la porta avversaria.

E’ addirittura tripla l’occasione fallita:  il triangolo Lavrendi-Arena porta il centrocampista a tu per tu col portiere, la conclusione scavalca l’estremo difensore De Brasi ma sulla linea c’è  Scarnato a salvare la porta.   Il secondo tentativo è ancora fermato a un centimetro dalla rete dal difensore di Trocini,  mentre  si grida ad un fallo di mano  sul terzo tiro a botta sicura di Carrozza.

Al 40′ la Reggina pareggia: Carrozza crossa da sinistra e sul secondo palo, dopo una leggera deviazione avversaria,  sbuca il destro di prima di Maesano, al terzo gol stagionale.

La ripresa è un film assai simile al primo tempo.

L’avvio degli ospiti è promettente, ma i soliti errori difensivi fanno la differenza.

Al 15′  Brunetti si addormenta quando potrebbe controllare  sull’out di destra offensivo Actis Goretta, il calciatore del Rende fugge via verso la porta e dal fondo crossa verso il centro, la respinta di Ventrella è da libro degli orrori e sulla sfera si avventa Papa che può firmare, col portiere a terra, la sua doppietta personale.

Cozza manda in campo tutti gli uomini offensivi che ha a sua disposizione e la Reggina si sbilancia. Clamoroso il contropiede fallito da Feraco a tu per tu con il portiere reggino.

Non mancano le occasioni per gli amaranto: Zampaglione non arriva di un soffio ad un palla che andrebbe solo spinta in rete ed Arena prima si fa iponotizzare da De Brasi a pochi passi dalla porta, qualche minuto dopo  coglie l’incrocio dei pali  con un tentativo dei venticinque metri.

Ma è troppo poco per raggiungere un risultato positivo contro una squadra che, tra mille difficoltà, porta a casa un risultato di prestigio.

Le attenuanti servono a rendere ancor più importante l’impresa del Rende, le assenze di sette-otto titolari degli avversari ridimensionano la prestazione amaranto che sarebbe comunque potuta valere un risultato positivo con un po’ di attenzione in più.

(Foto Rosito)

RENDE-REGGINA 2-1, IL TABELLINO

RENDE (4-3-3): De Brasi; Ruffo, Marchio, Scarnato, La Gioia; Piromallo, Papa (29′ Azzinnaro), Fiore; Zangaro (25′ Falbo), Goretta, Feraco (39′ st Mallamaci). A disposizione: Mirabelli,  Cristofaro, , Conforti, Bruno. All. Trocini.

Arbitro: Donda di Cormons

Ammoniti: Marchio, Feraco, Brunetti, Lavrendi, Scarnato.

Marcatori: 15′ Papa, 36′ Maisano, 15′ st Papa

 

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