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Reggina, Lavrendi: “Reggio è casa mia. Finalmente i tre punti, adesso continuità”

Giovanni Lavrendi è uno dei cardini della nuova Reggina, ripartita dalla Serie D. Elemento di spessore per la categoria, con una lunga militanza nell’Hinterreggio

Classe 1986, ha fatto tutta la trafila nel settore giovanile amaranto, prima di tornare a casa.  E’ lui a vestire la fascia di capitano di una squadra che ieri ha faticato contro i ragazzini della Vigor Lamezia.

“La questione mentale ci ha penalizzato. Dopo cinque partite venivano – rivela ai microfoni della trasmissione Sport Talk in onda su Radio Antenna Febea –  da quattro sconfitte e noi ci teniamo troppo a far bene con questa maglia, per me che sono reggino è ancora più difficile.  La vittoria di ieri ci aiuta e ci permette di guardare con tranquillità al futuro . Ci mancavano i tre punti e finalmente sono arrivati. La condizione sta arrivando e tatticamente stiamo diventando una squadra, giocare con tranquillità ci aiuterà”.

“Ieri – prosegue -avevamo tutto da perdere. E’ difficile far bene quando parti da questi presupposti. Anche il terreno di gioco non ci aiuta. Soprattutto sotto la tribuna perdiamo molte giocate e vengono favorite le squadre che giocano con palla lunga o pensano solo a difendersi. Noi non possiamo farlo perchè abbiamo molti giocatori piccoli che preferiscono giocare la palla. Noi ci mettiamo del nostro perchè abbiamo il dovere di velocizzare il fraseggio”.

Lavrendi conosce bene il Girone I della quarta serie. “La categoria anche in questa stagione mantiene il valore consueto. La nostra squadra ha qualità, fatta di tanti calciatori che hanno vinto campionati. La classifica, e non solo per noi, è bugiarda e prima o poi i valori veri verranno fuori. Non credo che le neopromosse riusciranno a sbaragliare la concorrenza di tutte le squadre attrezzate come noi, il Siracusa, la Cavese ed il Marsala”.

Con Zampaglione ha condiviso buona parte del suo percorso calcistico, fin dalle giovanili. “Mimmo è il valore aggiunto per questa squadra. In campo ci dà una grande mano, non penso viva un momento particolare e in questo momento gli manca soltanto il gol. Sta inseguendo il centesimo gol, sarà più bello se lo farà domenica prossima. Ha un rapporto particolare per questa maglia e dà davvero tutto.  Se l’attacco fa pochi gol le responsabilità sono di tutti: noi dobbiamo servirli meglio e loro devono concretizzare di più”.

Lavrendi ha sempre avuto richieste importanti dalle categorie superiori, ma ha spesso preferito restare vicino a casa. “A Reggio sto bene, faccio fatica ad allontanarmi. Sentivo che prima o poi mi sarebbe capitata un’occasione importante. Mi sono arrivate diverse proposte da Lega Pro, ma io anche quando ero all’Hinterreggio si lottava per obiettivi di primo livello e si è fatto la Serie C, non era l’ultima società arrivata”.

Ed in prospettiva futura: “Dobbiamo assolutamente cercare di vincere a  Rende per dare continuità. Dobbiamo guardare soprattutto a noi stessi. La classifica è corta, se troviamo continuità di risultati abbiamo tutto il tempo per recuperare. Noi ci crediamo”.

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