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Reggina- V. Lamezia, Torcasio:”Aspettiamo per rafforzarci. Applausi ai dirigenti amaranto”

La Vigor Lamezia aspetta di conoscere il suo destino.   C’è un ricorso che potrebbe riportarla in Lega Pro il 10 ottobre.

“Ci troviamo in una situazione paradossale. Il 23 settembre – ha detto il presidente  Gianni Torcasio ai microfoni di Radio Antenna Febea  –  mi aspettavo che il Coni ci avrebbe riammesso in Lega Pro in soprannumero o al posto del Messina.  Trovandoci in questa situazione stiamo giocando con dei ragazzini. Abbiamo detto che in caso di riammissione nella terza serie nazionale saremmo pronti a giocare ogni tre giorni per riallinearci, ma ad oggi ci giochiamo la Serie D con una formazione juniores. Qualunque sia il nostro destino andremo a costruire una squadra competitiva, in qualsiasi categoria”.

A Reggio la squadra presenterà sicuramente una novità, non l’altra.

“Malerba è stato tesserato ed è pronto a giocare in entrambe le categorie. Non troviamo Pietro Marino nel database on line della Lega. In teoria dovremmo attendere venti-trentagiorni per un transfert proveniente da Malta dove ha giocato nell’ultima stagione, abbiamo segnalato la questione per venire a capo di questa paradossale situazione burocratica per un ragazzo che è calabrese e viene considerato straniero.  La tempista non ci permette di schierarlo domenica”.

“Abbiamo alcuni tra i ’99 più importanti della categoria. Si impegnano, ma  – ha detto Torcasio- non possono andare oltre quello che fanno.  Ci è capitato che uno dei nostri giovani marcasse Giorgio Corona, tanto per dare l’idea, un quarantunenne.  C’è il rischio di sottovalutarli”.

E sulla dirigenza che ha fatto rinascere il calcio a Reggio Calabria: “Si sono presi una brutta gatta da pelare. E’ gente a cui va fatta solo un applauso, perchè fare calcio a Reggio, una piazza che conosce bene Serie A e Serie B, non è facile per le ambizioni e gli investimenti sono tutti a perdere”.