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Marino a Strill: “Sarei tornato volentieri. Ciclo di Foti chiuso tristemente”

di Pasquale Romano – Pietro Marino non scenderà in campo domenica, da ex, nella sfida tra Reggina e Vigor Lamezia. L’estremo difensore classe ’86 ha firmato per il club del presidente Torcasio ma il transfer arriverà tra qualche giorno. E’ forse un bene, che evita ai ricordi di naufragare in un mare di malinconia. Il Granillo, già semivuoto negli ultimi tempi, sarà completamente deserto causa squalifica: “Non so ancora se la vedrò dalla Tribuna -dichiara Marino ai microfoni di Strill- di sicuro il confronto con gli anni della serie A mi riempirebbe di tristezza. Ringrazierò per sempre la Reggina, anche se la mia esperienza non è finita bene. Me ne assumo le responsabilità, senza cercare altri colpevoli”. La trentennale gestione legata a Lillo Foti si è chiusa nel peggiore dei modi, in pochi anni società e tifosi sono passati dalla gloria alla polvere dei dilettanti: “Reggio Calabria e i tifosi amaranto si meritano ben altro. Nel calcio i cicli iniziano e finiscono, di sicuro non mi sarei mai aspettato un crollo del genere”.

Il rapporto tra la Reggina e Marino si è consumato tra alti e bassi, su tutte rimane la fondamentale parata nei minuti finali della gara con il Gallipoli che ha permesso alla ‘corazzata’ partita con Novellino di salvarsi in extremis: “Io però ricordo maggiormente quella su colpo di testa di Caracciolo sul campo del Brescia, la gara terminò 0a0 anche grazie al mio intervento. Le mie condizioni fisiche attuali? Mi sono sempre allenato, sia a Malta che con il Gallico Catona nelle ultime settimane, ringrazio la società reggina per la disponibilità. Appena arrivato il transfer, sarò subito pronto a scendere in campo”. Nei mesi scorsi si era parlato di un possibile ritorno di Marino in riva allo Stretto, il diretto interessato conferma i contatti senza spiegarsi la conclusione della trattativa: “Avevo sentito mister Cozza, sarei tornato volentieri a vestire la maglia amaranto. Poi non so cosa sia successo, purtroppo è calato il silenzio”.

Momento difficile anche in casa della Vigor Lamezia, nella scorsa stagione bestia nera della Reggina. Poker sorprendente nella gara di andata, vittoria a domicilio per 2 a 0 al Granillo. Retrocesso per vicende extracalcistiche, la società biancoverde vuole rialzarsi dopo un avvio di stagione giocato con la Juniores. Marino e Malerba i primi arrivati, pronti altri innesti: “Ho incontrato persone serie, c’è un progetto chiaro. Anche se il club non sarà riammesso in Lega Pro, disputerà un campionato dignitoso tra i dilettanti”. L’estremo difensore segue da vicino le vicende della neonata Asd Reggina, al pari di un altro figlio del S.Agata, protagonista in serie A con la maglia del Sassuolo: “Sento spesso Missiroli, parliamo della Reggina ed è dispiaciuto quanto me per quanto sta accadendo. Lui sta facendo benissimo, mi aspetto che Conte a breve lo convochi in Nazionale…”