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Tedesco: “Deluso, dalla nuova Reggina nessuna chiamata. Eppure a Messina..

di Pasquale Romano – L’artefice di un miracolo. Un’estate particolarmente torrida, unica nella storia della Reggina, ha rischiato di lavare via dalla memoria quanto accaduto nel finale della scorsa stagione. Incredibile l’epilogo, che ha visto gli amaranto ottenere la salvezza nello spareggio con il Messina ribaltando un destino ormai scritto. Giacomo Tedesco tra i pochi a crederci,  l’ex tecnico della Reggina non nasconde l’amarezza per il silenzio piombato dopo il cambio di società: “Normale che mi avrebbe fatto piacere proseguire dopo la salvezza ottenuta. La nuova società non mi ha mai preso in considerazione -dichiara Tedesco ai microfoni di Strill- non ho ricevuto nemmeno una chiamata. Dispiace, sono rimasto male anche perchè al San Filippo mi avevano fatto tutti i complimenti, anche il sindaco Falcomatà e il nuovo presidente Praticò…”. E’ ambivalente lo stato d’animo nei confronti di una città che gli ha dato tanto, prima da calciatore e poi da tecnico: “Sembra quasi che Reggio Calabria si sia dimenticata di Tedesco, chiarisco però che questo discorso non coinvolge i tifosi. Loro mi hanno sempre sostenuto e incoraggiato, sanno quanto tengo ai colori amaranto. I 3500 abbonamenti fatti in serie D sono la testimonianza di un affetto smisurato, a prescindere dalla categoria”.

Categoria, quella dei dilettanti, sconosciuta alla Reggina sino a poche settimane fa. Sul campo però gli amaranto erano riusciti ad ottenere la permanenza in Lega Pro in mezzo a tante difficoltà. Un aneddoto raccontato da Tedesco è eloquente…: “Il lavoro in quei mesi è stato difficile e pesante, siamo riusciti in un’impresa. Nessuno dei miei giocatori, giustamente, sente di essere retrocesso perchè è stata ottenuta la salvezza sul campo. La situazione era davvero complicata, non nascondo che alcuni di loro facevano fatica a comprarsi da mangiare”. Un mix di giovani e veterani quello a disposizione di Tedesco, i primi migrati altrove dopo lo svincolo deciso dalla Figc: “E’ un vero peccato, conoscevo bene le qualità di alcuni di loro, avendoli allenati nella Berretti. Si tratta di un patrimonio andato in fumo, ero sicuro avrebbero trovato una nuova occasione e fa enorme piacere vederne qualcuno in club di serie A”.

Asd Reggio Calabria partita con il freno a mano tirato in serie D. Per la formazione di Cozza tre sconfitte nelle prime quattro gare, Tedesco incoraggia l’ex compagno: “E’ un amico, conosco bene il suo attaccamento ai colori amaranto e le qualità da tecnico. E’ stato fatto tutto in fretta, l’organico è stato costruito in pochi giorni, certe difficoltà erano prevedibili. Bisogna dare tempo a Cozza, lasciarlo lavorare con calma. Seguo con attenzione le vicende della Reggina, il campionato è tosto, bisogna fare la guerra su tutti i campi”. Quale futuro per Tedesco? L’ex centrocampista amaranto è pronto ad una nuova avventura: “Ho preso il patentino, sono abilitato e voglio dare seguito alla positiva esperienza con la Reggina. Dopo aver accettato e vinto una sfida che sembrava impossibile sono pronto a tornare in pista. Ho questa passione e voglio assecondarla, anche se non sarà semplice ottenere soddisfazioni”.