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Reggina,Praticò: “Budget da vertice. Presto una polisportiva. Il nome…”

“Non sappiamo se la Lega Pro può essere un obiettivo realistico, sicuramente è un augurio che ci poniamo. Eravamo partiti con un budget di 400-450.000 per la prima squadra, siamo riusciti a trovare le risorse per raddoppiarlo. Leggevo che la Cavese ha speso un milione di euro per costruire una squadra in grado di vincere il campionato, credo che noi non saremo da meno. Va detto che i soldi non ti portano i risultati. L’avvio della squadra  non è ancora valutabile, perchè serviranno altre giornate per avere un quadro della situazione”.

Parla chiaro Mimmo Praticò e lo fa sciorinando le cifre con le quali la Reggina si è approcciata al campionato di Serie D.

“Per molti versi sarebbe stato più facile affrontare un torne di Serie B, perchè non conosciamo questo campionato. Approcciarsi al dilettantismo non è facile”

Il presidente dell’Asd Reggio Calabria (gli fa male chiamarla così ancora per qualche mese: “Al più presto riavremo il nostro nome”) però  mostra fermezza quando si tratta di descrivere il problema dell’impiantistica ai microfoni di Radio Touring .

“Ci muoviamo sotto traccia, perchè  – ha detto Praticò . non ci va di fare movimenti clamorosi.  Aspetteremo ancora delle risposte per qualche giorno, poi valuteremo il da farsi. E’ impensabile che questa squadra sia dovuta stare un mese a Cittanova per la mancanza di un campo, così come che continui ad allenarsi al Granillo dove abbiamo fatto un investimento di quarantamila euro per rimettere in sesto il terreno di gioco. Non possiamo utilizzare i campi del Viale Messina, perchè sono sotto sequestro per strutture che sono state create in maniera abusiva e lì tra l’altro non sarebbe possibile pensare di creare una foresteria”.

La squadra di Cozza nelle prime giornate sta faticando, complice anche qualche errore dei direttori di gara. “Non credo alla malafede degli arbitri.  Non hanno – ha detto Praticò –  il tempo per riflettere sulle loro decisioni e quando sbagliano lo fanno per incapacità. Conosco il loro mondo, perchè per dieci anni ho fatto il dirigente addetto agli arbitri nella vecchia Reggina Calcio.  Chiediamo che ci sia attenzione, perchè stiamo facendo investimenti importanti, basti pensare che la Leonfortese ha un budget di trecentocinquanta mila euro annui, noi la stessa cifra abbiamo dovuto buttarla per assicurarci la possibilità di ripartire dalla Serie D e non dalla Terza Categoria”.

Praticò sogna un futuro da polisportiva: “E’ un obiettivo a lungo raggio per unire le forze ed aprirsi nel sociale. Presto speriamo di partire con un progetto rivolto al calcio femminile che possa essere un segnale importante”.

E sulla possibilità di avere l’ex responsabile del settore giovanile della Juventus Giuseppe Geria: “E’ un amico, sappiamo che su di lui possiamo contare ma per adesso non ci sono state le condizioni per avviare un iter comune”