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Reggina – Difficoltà sugli esterni, Cozza cambia qualcosa

Che qualcosa, sulle fasce, non andasse lo si era intuito già dalla primissima giornata.  La sconfitta immeritata di Aversa, confezionata dalla giornata negativa dell’arbitro, aveva fatto passare sotto traccia alcuni dati evidenti.

Ad esempio: il primo rigore causato da Dentice, nasceva dal fatto che l’ex giocatore dell’Akragas (destro naturale) fosse costretto a giocare sulla corsia mancina e, in occasione di un semplice disimpegno, si sia trovato a dover rientrare verso il centro verso il piede “sensibile” non sentendosela di rinviare con quello “sordo”, allungandosi la palla e trovandosi a contrastare un avversario per rimanerne in possesso.

L’invenzione dell’arbitro ha fatto il resto.

Qualche buco difensivo sulle diagonali contro la Sarnese, le palesi difficoltà contro gli esterni del Roccella (sebbene spesso in superiorità numerica, grazie anche a) sono stati gli ultimi segnali che hanno indotto Cozza ad annunciare cambiamenti, almeno negli uomini.

Dentice tornerà a destra, nella posizione in cui ha vinto un campionato solo pochi mesi fa.

A sinistra Cozza potrebbe scegliere Carrozza, un ragazzo classe ’99 su cui si punta molto. Proveniente dal settore giovanile della vecchia Reggina, è rimasto ai margini dei titolari sol perchè non si vuole chiedergli di crescere troppo in fretta.

Si vuole evitare che, come si dice in gergo, venga “bruciato”.

Quello del terzino è un ruolo dove le società di Serie D preferiscono pagare buona parte del prezzo della gioventù generata dall’obbligatoria presenza dei quattro under in campo.

Fino ad ora sono stati impiegati il classe 1996 Maesano e lo stesso Dentice (’95).

L’ex Hinterreggio ha dimostrato di saper fare le cose migliori in fase di spinta, anche palla al piede,  e di non aver ancora maturato la giusta esperienza a livello difensivo.   Crescerà,  i margini ci sono e a diciannove anni non potrebbe essere diversamente.

La sensazione è che possa tornare utile soprattutto quando la squadra passerà al 3-4-3, un progetto tattico già presente nella testa del tecnico.