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Calcio – Reggina-Sarnese, la presentazione della squadra ospite

di Domenico Durante – Per il debutto al Granillo per la nuova realtà del calcio reggino, arriva la campana Sarnese.

Sarno è un comune di 31.000 abitanti, in provincia di Salerno, parte integrante dell’agro nocerino-sarnese sull’omonimo fiume, da cui prende il nome.
Paese a vocazione agricola è un importante centro per l’industria conserviera
E’ raggiungibile tramite A3 ed A30, nonché tramite collegamento ferroviario e circumvesuviana
Non molto lontano nel tempo un drammatico evento: il 5 maggio 1998 il comune fu colpito, insieme con i vicini centri di Quindici, Bracigliano e Siano, da un gravissimo fenomeno franoso, composto da colate rapide di fango, che interessò la metà del territorio comunale.
L’evento provocò la distruzione di molte abitazioni e la morte di 137 persone nella sola Sarno.
Di Sarno la scuola filosofica di Vincenzo Colli, detto il Sarnese, che fu maestro di Giordano Bruno. Il grande pensatore nolano soggiornò più volte a Sarno, dove visse periodi di studio e meditazione
Di Sarno è la giornalista Lucia Annunziata, già presidente della Rai

Non si tratta di squadra di grandi tradizioni calcistiche, pur esistendo dal 1926.
E’ tornata in D, dove ha disputato 10 campionati, nel 2014, dopo aver rilevato i diritti del Real Trentinara.
Nello scorso campionato si è classificata al settimo posto nel girone H, 12 vittorie, 8 pareggi e 14 sconfitte, 26 punti all’andata e 18 al ritorno, 15 dei 44 punti totali sono stati ottenuti fuori casa, dove, negli ultimi 5 partite, ha collezionato una vittoria, 3 pareggi ed 1 sola sconfitta. Ultima vittoria esterna a Grottaglie il 22.3., mentre l’ultima sconfitta risale al 2.4 a Taranto.
I sarnesi sono al debutto nel girone con calabresi e siciliane.
Su questa novità questo il parere del d.s. Francesco Origo, al sito la Città di Salerno: “Affrontiamo un nuovo anno sportivo con la consapevolezza di poter fare bene e di maturare ulteriori esperienze positive per la crescita dell’intero ambiente sarnese. Dal punto di vista logistico, il girone I è sicuramente più impegnativo.
Lontano dalle mura amiche non usa la maglia amaranto, bensì una divisa totalmente bianca.
Gianluca Esposito è sulla panca della Sarnese dal pareggio con la Puteolana dello scorso fine campionato, un pari che valse la salvezza matematica, nel girone h.
All’esordio in questo campionato, arbitro il reggino Massara, la sarnese ha battuto 3-0 l’Agropoli, per cui la squadra allenata da Gianluca Esposito, si presenta al Granillo da co-capolista.
Come anticipato dal nostro sito sulla partita l’ Agropoli aveva preannunciato ricorso per presunta posizione irregolare di un giocatore della Sarnese, per cui la partita non è stata omologata ma lo sarà nella prossima riunione, visto che l’Agropoli all’annuncio non ha dato seguito con atto formale di reclamo.
Contro l’Agropoli, da segnalare le prestazioni di due giocatori: il giovane Gabbiano e l’esperto, 39 anni, Ianniello, anche in gol, avendo realizzato la prima e la terza rete.
Gioca prevalentemente con il 4-3-2-1 ed ha sostanzialmente confermato l’ossatura, della scorsa stagione.
Questo l’organico:
Portieri: Baietti Sorrentino
Difensori: Catalano, Gabbiano, Licciardi, Loreto, Miccichè, Pastore e Viscovo
Centrocampisti: Balzano Di Capua Fontanarossa Ianniello Langella Nasto, Tortora
Attaccanti Di Palma Iovene Salvato Simonetti e Savarese.
Certo è possibile che al Granillo la Sarnese senta l’emozione di uno stadio importante, anche nella consapevolezza che ad Aversa la squadra amaranto ha subito più l’arbitrò che carenze gravi nel proprio gioco, ma attenzione, sarà solo la prima di tante squadre che dal palcoscenico importante sentiranno stimoli molto positivi.