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Reggina – Lo zampino dell’arbitro Fusco anche nel referto: pesante multa e squalificato Roselli

Non si è ancora spenta l’eco dell’arbitro del direttore di gara Stefano Fusco di Brindisi, vero protagonista della sconfitta della Reggina sul campo dell’Aversa Normanna con tre rigori assegnati alla squadra di casa (di cui due inesistenti), uno negato alla formazione amaranto abbastanza netto e un’espulsione decretata dopo 10 minuti di gioco (qui le immagini).

Adesso arrivano anche le decisioni del giudice sportivo.

Due giornate di squalifica per Fabio Roselli, colui il quale ha subito il rosso dopo pochi minuti.  Secondo il referto avrebbe colpito, in azione di gioco, un calciatore avversario con una gomitata al volto.  L’impressione dalle immagini è che si trattasse di poco più che di un contrasto con le braccia troppo larghe, ma trattandosi di un episodio dubbio ogni opinione ha una valenza soggettiva.

E si tratta di una perdita non di poco conto per Cozza che perde il suo metronomo, il centrocampista più esperto per le prossime due gare.

Ma la perla il direttore di gara la offre con una pesante sanzione economica che il giudice sportivo, leggendo il referto, ha inflitto alla società amaranto.

Ben 3000 euro di ammenda, la più alta di tutti e nove i gironi. (Per avere propri sostenitori, dal 30º del secondo tempo e fino al termine della gara, rivolto espressioni irriguardose e minacciose nei confronti della Terna Arbitrale. I medesimi, inoltre, lanciavano sputi che attingevano un A.A. alla schiena ed alla testa nonchè lattine di birra e bottigliette di acqua piene che sfioravano il medesimo A.A. Per la indebita presenza al termine della gara di persone non autorizzate ma chiaramente riconducibili alla società le quali rivolgevano espressioni offensive all’indirizzo del Direttore di gara).

E considerato che la Serie D non è la Serie A 3000 euro nelle casse sociali in meno non sono roba di poco conto.