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Il tesoro del S.Agata perduto: i talenti amaranto presi da Juve, Torino e Roma

di Pasquale Romano – Gioventù bruciata. Il patrimonio legato ai talenti del S.Agata è stato da sempre il fiore all’occhiello della Reggina, concetto ribadito ieri in conferenza stampa da Gabriele Martino. Adesso bisognerà ricostruire dalle fondamenta, la stragrande maggioranza dei giocatori che arricchivano le giovanili amaranto sono migrati altrove. Abbondante e fruttuoso il ‘raccolto’ delle ultime stagioni, la bontà del lavoro svolto da Giacchetta e Loiacona è sotto gli occhi di tutti, lo scudetto Allievi sfumato in finale soltanto l’ultima fotografia di un album ricco di soddisfazioni ‘in verde’.

Diversi i club italiani che hanno ‘trafugato’ il patrimonio, una volta arrivato lo svincolo dei giovani amaranto è partita la caccia al talento. A Torino, in ordine temporale, si sono piazzati i primi due giocatori. Sponda bianconera per il portiere Loria, l’attaccante albanese Gjuci invece si è accasato al Torino. Il promettente centrocampista Domenico Mazzone, classe ’97, si sta allenando da qualche giorno con il Pescara, in attesa di capire se si concretizzerà il trasferimento al club abruzzese. Lancia, attaccante che nella passata stagione è stato convocato diverse volte in prima squadra, compie il grande salto, ha firmato infatti con il Verona.

Serie A che potrebbe realizzarsi anche per Eugenio Lorefice,  centrocampista classe ’98. In prova con la Roma, Lorefice potrebbe passare in uno dei migliori vivai del calcio italiano, quello giallorosso. A  qualche chilometro di distanza, sempre in prova, c’è Condemi. Il giovane centrocampista (a fasi alterne aggregato in prima squadra nella passata stagione) si sta allenando con il Latina. Il difensore Orly Akuku, vicino a rimanere in riva allo Stretto con Cozza all’Asd Reggio Calabria, si è accasato invece al Due Torri.

A un passo dalla nuova Reggina anche il portiere Salvatore Palumbo, che invece lascia lo Stretto e passa alla Salernitana. A differenza di Palumbo, rimane in Calabria la punta romena Draghici. Il giovane classe ’97 infatti è stato tesserato dal Crotone, club da sempre sensibile alla politica dei giovani talenti. Dopo Bochniewicz e Coppolaro, l’Udinese ha pescato di nuovo in casa amaranto. Il club friulano ha tesserato infatti Tommaso Tedesco, attaccante classe ’98.  Della Berretti di Zito, fermatasi a un passo dallo scudetto, facevano parte anche Alfano e Napolitano. Il primo è in prova al Carpi, per Napolitano invece nuova avventura in Emilia, con la Reggiana.

 

Chiudono (per il momento) il vasto quadro di ex talenti amaranto migrati in altre società Puntoriere, Spina e Latella. Per i primi due trasferimento alla Virtus Entella, Latella invece ‘segue’ Giuseppe Rizzo accasandosi al Perugia. In attesa di sistemazione, tra gli altri, Scionti e Cetrangolo. Per entrambi esiste la possibilità, seppur remota, di passare all’Asd Reggio Calabria. Per Cetrangolo, dopo un periodo di prova con Carpi ed Entella, c’è da registrare l’interesse di diversi club di serie D.  Rimpianti e speranze accompagnano con lo sguardo il viaggio degli ex amaranto. Il patrimonio notevole, disperso, rappresenta una nota malinconica ulteriore alla triste fine della Reggina Calcio. La speranza è legata a un futuro che potrà, almeno in parte, ricordare il passato.

 

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