Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina, tre strade per deciderne il futuro

Reggina, tre strade per deciderne il futuro

Era stato fissato al 27 luglio il termine ultimo, prorogato, per la presentazione di tutta la documentazione che avrebbe consentito alla Reggina Calcio la possibile riammissione al campionato di Lega Pro. Un sogno che si è interrotto bruscamente la scorsa settimana, nel momento in cui dalla FIGC è stato ufficializzato lo svincolo di tutti quei calciatori contrattizzati con quelle società che non sono riuscite ad iscriversi al terzo campionato professionistico. Una decisione che ha colto tutti di sorpresa e stoppato ogni velleità del gruppo di imprenditori, rappresentati da Mimmo Praticò, fino a quel momento impegnato su più fronti a salvare la vita societaria della vecchia Reggina. Lo stesso gruppo che qualche giorno addietro, coraggiosamente, ha deciso comunque di andare avanti nella propria battaglia, con l’obiettivo unico di non far scomparire il calcio a Reggio Calabria, dando vita, però ad un progetto diverso, la nascita dell’ASD AS Reggina che, secondo procedura burocratica e quindi attraverso i passaggi stabiliti, attende di conoscere il proprio destino che tutti sperano possa consentirgli la partecipazione alla prossima serie D. Lo stesso percorso portato avanti da un secondo gruppo di imprenditori che, però, fino ad oggi, si è mosso con molta cautela e quasi silenziosamente, in attesa di capire quali potranno essere gli scenari e che non ha fatto al momento conoscere ufficialmente le sue determinazioni. Il tempo è ridottissimo, le decisioni dovranno essere quasi immediate. In queste ore capiremo se sarà corsa a due, se ci saranno i presupposti per una strada condivisa o se alla fine il progetto del gruppo Praticò resterà il solo.