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Reggina, Condemi si sfoga: “Messo da parte senza motivo, non lo meritavo”

Marco Condemi fa parte della folta schiera di giocatori svincolati, in cerca di una nuova sistemazione dopo la decisione della Figc. Il giovane centrocampista, intervistato da Footballscouting.it, non ha nascosto la delusione per il trattamento ricevuto nel corso della passata stagione: “Sinceramente ancora non so spiegarmi cosa sia successo. Avevo iniziato il ritiro nel migliore dei modi, mister Cozza, mi aveva impiegato in quasi tutte le partite. Dopo l’amichevole contro la Nuova Gioiese, la situazione è cambiata inspiegabilmente. Credevo che si trattasse di un momento passeggero, così non è stato. Senza motivo, sono diventato come un fantasma. Ancora oggi, non riesco a capire il perché di questo atteggiamento ed il fatto di non aver mai saputo, quale fosse il motivo reale, mi ha profondamente ferito”.

Condemi approfondisce la questione, ammettendo di aver commesso qualche errore: “Qualche sbaglio l’ho fatto sia quest’anno sia in passato, ma la società mi ha prima punito e poi perdonato, comportandosi bene, sotto questo punto di vista, nei miei confronti. Non credo che sia dipeso da questo. Ho sempre accettato le decisioni della società, tutte le volte che ho commesso qualche errore.  Anche se non giocavo, ho dato sempre il 100%, perché la Reggina mi ha cresciuto e mi ha dato tanto. Sono legato alla città e alla maglia. Con una nuova società sarei rimasto in amaranto senza alcun problema”.

L’ex centrocampista amaranto si sofferma sulla situazione della società e manda un saluto ai tifosi: “Intervenendo prima si poteva evitare il fallimento. Purtroppo, oltre alla tempistiche sbagliate, c’erano anche troppi debiti da risanare, frutto degli errori commessi in questi ultimi anni. Voglio ringraziare i tifosi per l’affetto che mi hanno sempre dimostrato, sia al Sant’Agata sia sui social network. Mi dispiace non aver potuto ripagare il loro sostegno con le prestazioni sul campo, ma non è dipeso da me. Sono stato 13 anni a Reggio e avrei voluto togliermi qualche soddisfazione con la maglia della città che, mi ha fatto diventare un calciatore. Nonostante non fossi presente con la squadra, il 30 Maggio, rimarrà per me una data storica. La Reggina ed i suoi tifosi saranno sempre nel mio cuore”.