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Reggina, da qui riparte la nostra Reggio

di Carlo Morace* – Due giorni per l’iscrizione della Reggina alla Lega Pro. Credere che si tratti soltanto di salvare una società sportiva o una squadra di calcio significa perdere di vista il momento che vive la città di Reggio Calabria e la sua storia. Non vi è dubbio, infatti, che anni difficili dal punto di vista sociale ed economico sono già passati ed altri se ne prospettano, ed è palese che il male che ultimamente ha attanagliato i Reggini è il senso di assuefazione, di attesa degli eventi, come se il destino della città dipendesse da altri o da altro e non da noi stessi. Ebbene, è proprio nei momenti di smarrimento che una comunità deve partire da ciò che rappresenta la propria identità, da ciò che unisce, che accomuna, che fa sentire non singoli individui ma cittadini con obiettivi comuni. E la Reggina negli anni ha rappresentato proprio il punto di aggregazione, ha segnato le tappe della nostra vita, delle nostre famiglie e anche il riscatto della città negli anni più duri, che hanno coinciso prima con la rivolta del settanta, poi con la guerra di mafia del 1986. E’ proprio in coincidenza di quegli anni che i Reggini hanno trovato nella squadra di calcio (ma anche nel basket) la forza per la rinascita, per manifestare la loro forza caratteriale, quasi che il destino abbia sempre voluto unire le vicende della città con quelle della sua squadra. C’è un filo comune che dal 1986 ci porta al 2015, la Reggina ci sta indicando la via e ci mette nuovamente alla prova, ci dice che solo guardando all’interesse generale possiamo fare ripartire una città che le bellezze naturali, ed anche le opere di chi ci ha preceduto, ha dotato di uno dei più bei centri storici d’Italia e di una eredità culturale, con i Bronzi di Riace e non solo, unica in tutto il mondo. Quello che sta accadendo in questi giorni, con tanti cittadini che seguono Mimmo Praticò nel realizzare un’impresa, dovrà essere ricordato come il punto di svolta della nostra comunità, come l’emblema di quella forza e di quel carattere che da sempre possediamo e che le difficoltà non faranno mai venire meno. Da qui riparte la Reggina, ma se i cicli storici hanno un senso, da qui riparte la nostra Reggio.

*Avvocato